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Attualità 2 min di lettura5 ott

Fabbrica Man in Polonia, Bruxelles chiude i rubinetti: ecco perché

La Commissione europea ha giudicato non conforme il sostegno da 26 milioni di euro destinato all’ampliamento dello stabilimento di Niepołomice.

Il progetto di espansione dello stabilimento Man Trucks di Niepołomice, nella regione polacca della Piccola Polonia, non potrà contare sui 26 milioni di euro promessi da Varsavia. La Commissione europea ha stabilito che il contributo pubblico non rispetta i criteri dell’Unione sugli aiuti di Stato e, di conseguenza, la Polonia non potrà procedere con l’erogazione.

La decisione arriva al termine di un esame avviato nel luglio 2025. L’indagine riguardava un finanziamento pari a 116 milioni di zloty, pensato per aumentare la capacità produttiva dell’impianto del costruttore tedesco di autocarri.


Il nodo decisivo resta l’effetto incentivo

In una prima fase, Bruxelles aveva riconosciuto che l’investimento poteva favorire la crescita economica e l’occupazione in un’area dell’Unione considerata meno sviluppata. Allo stesso tempo, però, l’autorità europea aveva chiesto chiarimenti sulla compatibilità dell’intervento con le regole comunitarie.

Al termine dell’istruttoria, la Commissione ha rilevato che la Polonia non è riuscita a dimostrare un elemento essenziale: senza l’aiuto, Man Trucks avrebbe scelto un’altra sede per realizzare l’investimento. Secondo gli elementi raccolti, dunque, non è stato provato che il sostegno pubblico abbia inciso davvero sulla decisione dell’azienda di puntare proprio su Niepołomice.

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Importo giudicato superiore al necessario

L’analisi europea ha evidenziato anche una seconda criticità. Varsavia non avrebbe dimostrato che la somma proposta rappresentasse il livello minimo indispensabile per rendere possibile il progetto di ampliamento.

Per la Commissione, questa mancanza rende il contributo non proporzionato rispetto all’obiettivo dichiarato. L’assenza di un concreto effetto di incentivo e il mancato rispetto del principio di proporzionalità hanno portato alla conclusione che la misura sia incompatibile con le norme dell’Ue sugli aiuti di Stato.

Man Trucks è controllata da Traton, gruppo appartenente a Volkswagen. Nonostante il potenziale impatto positivo dell’investimento sul territorio e sull’occupazione, la decisione europea impedisce quindi alla Polonia di attuare il sostegno finanziario previsto per lo stabilimento della Piccola Polonia.

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