Enel dimezza la componente energia: quanto risparmia una famiglia
La proposta a prezzo bloccato per due anni fissa la componente energetica a 108 euro per MWh e promette oltre 200 euro di risparmio annuo sui consumi medi.
Per una famiglia italiana dai consumi medi, la nuova proposta di Enel può tradursi in un risparmio superiore a 200 euro l’anno sulla sola componente energetica. L’offerta, disponibile sul sito della società da aprile 2026, prevede un prezzo fisso per due anni e viene presentata come la più conveniente tra quelle dei principali operatori del mercato nazionale.
Un prezzo bloccato per due anni
La proposta si chiama “Digital luce” e stabilisce il costo dell’energia a 108 euro per MWh. Secondo quanto comunicato da Enel, si tratta di un valore inferiore di circa il 50% rispetto alle quotazioni del mercato all’ingrosso, anche considerando le offerte introdotte nello stesso periodo dagli altri operatori.
Il prezzo fisso consente di mantenere invariata la componente energia per l’intera durata biennale dell’offerta. Il confronto e il risparmio indicati da Enel riguardano però esclusivamente il costo dell’elettricità consumata, non l’intero importo della bolletta.
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Oltre 200 euro in meno all’anno
La stima è calcolata sul profilo di una famiglia media italiana, con un consumo annuale di 2 MWh. Rispetto al prezzo all’ingrosso, per questo tipo di utenza la riduzione supera i 200 euro ogni dodici mesi, limitatamente alla componente relativa all’energia elettrica.
La società sottolinea inoltre che l’elettricità venduta nell’ambito dell’offerta è certificata dal Gestore dei Servizi Energetici come proveniente da fonti rinnovabili. L’annuncio arriva mentre Enel confronta la propria proposta con quelle lanciate dai concorrenti, rivendicando il valore più basso tra gli operatori primari.
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