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Attualità 2 min di lettura42 min fa

Due ruote, settembre accelera: balzo di scooter ed elettrici

Il mercato italiano cresce del 7,86% in un mese difficile per famiglie e consumi, mentre scooter, moto, ciclomotori e mezzi elettrici chiudono il mese in positivo.

La spinta più forte arriva dai veicoli elettrici, che a settembre segnano uno dei risultati migliori dell’anno: 1.208 immatricolazioni, con un aumento del 48,04%. Anche i quadricicli rialzano la testa dopo le difficoltà dei mesi precedenti, con 1.875 unità e un progresso del 47,52%, il dato più alto registrato nel 2026.


Scooter sempre più centrali

Il risultato del mese si inserisce in un quadro favorevole per il settore delle due ruote, nonostante l’inflazione abbia raggiunto a settembre il valore più elevato dell’anno e la fiducia dei consumatori sia nuovamente diminuita. Mariano Roman, presidente di Ancma, sottolinea che gli scooter hanno già oltrepassato i volumi raggiunti a novembre 2025.

«Le cilindrate più basse e accessibili, fino a 250 cc, crescono del 20%», ha spiegato Roman commentando i dati. Secondo il presidente, la domanda si sta spostando verso mezzi adatti all’uso quotidiano, grazie ai costi più contenuti e alla praticità negli spostamenti urbani.


Settembre chiude col segno più

Nel nono mese del 2026 sono stati immatricolati 33.061 veicoli, pari a una crescita del 7,86% rispetto allo stesso periodo precedente. Gli scooter hanno trainato il mercato con 20.381 unità e un incremento dell’11,21%; dopo due mesi negativi, anche le moto sono tornate in territorio positivo, con 11.175 mezzi e un aumento dell’1,64%.

Il bilancio dei ciclomotori è altrettanto favorevole: 1.505 veicoli targati e una variazione del 12,99%. Roman osserva inoltre che, pur tra caro carburanti e aumento del costo della vita, le moto continuano a conservare una componente legata alla passione e alla libertà, mentre gli scooter rafforzano la loro funzione economica e funzionale.

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Bilancio annuo ancora solido

Da gennaio a settembre il comparto ha raggiunto 324.911 veicoli, con un saldo positivo del 10,87%. Gli scooter rappresentano la componente più consistente: 192.668 immatricolazioni e una crescita del 15,11% sul cumulato annuo.

Le moto hanno totalizzato 120.364 unità, aumentando del 4,71%, mentre i ciclomotori sono arrivati a 11.879 mezzi, con un progresso del 10,55%. Nel settore elettrico, il dato da inizio anno è di 8.524 veicoli, il 24,66% in più rispetto al 2025.


Quadricicli verso il recupero

Il recupero dei quadricicli contribuisce a riportare in equilibrio il loro bilancio complessivo: a settembre il comparto ha registrato 13.244 unità e una variazione dello 0,08%. Il dato interrompe la fase più complicata attraversata nella prima parte dell’anno.

La crescita mensile dei mezzi elettrici porta invece il cumulato a un quarto in più rispetto all’anno precedente. I numeri di settembre confermano così un andamento positivo per l’intero mercato delle due ruote a motore, con risultati particolarmente marcati per scooter, ciclomotori e alimentazioni a zero emissioni.

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