Due ictus a 26 anni, poi la proposta nello Yosemite: la sfida di Alex
Dopo il malore che lo ha lasciato in terapia intensiva, Alex Karalius ha affrontato il recupero e ha raggiunto la California per chiedere a Lucy di sposarlo.
Poche settimane dopo essere stato colpito da due ictus mentre portava a passeggio i suoi bassotti, Alex Karalius ha scelto di partire per gli Stati Uniti. A 26 anni e ancora alle prese con una lunga riabilitazione, il giovane inglese ha raggiunto lo Yosemite National Park per fare a Lucy la proposta di matrimonio.
Il viaggio in California è arrivato dopo un evento improvviso che ha cambiato radicalmente la sua vita. Prima di quel giorno Alex stava bene e si allenava anche per la Maratona di Londra; oggi, invece, continua a lavorare per recuperare le capacità compromesse dal doppio ictus.
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La proposta nonostante tutto
Tra i paesaggi dello Yosemite, Alex ha chiesto alla fidanzata di sposarlo. La decisione è maturata nonostante le gravi conseguenze del malore e un percorso di ripresa ancora in corso, segnato però da miglioramenti che fanno guardare al futuro con maggiore fiducia.
Il viaggio ha rappresentato per lui un obiettivo personale importante, raggiunto a breve distanza dal ricovero. La California è così diventata lo scenario di un momento pensato per celebrare il legame con Lucy, dopo settimane difficili e un cambiamento improvviso delle sue condizioni fisiche.
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Il doppio ictus resta un enigma
L’episodio si è verificato nel giugno 2026, vicino alla sua abitazione in Inghilterra, mentre Alex era fuori con i due cani. Ha raccontato che il malore è iniziato con un rumore improvviso e assordante, seguito dalla perdita del controllo del volto, dall’impossibilità di parlare e dalla paralisi delle mani: “Il volume di tutto ciò che mi circondava è salito bruscamente fino a produrre un suono come non ne avevo mai sentiti prima”.
Dopo aver perso conoscenza per diverse ore, il giovane si è risvegliato nel reparto di terapia intensiva del Salford Royal Hospital, senza ricordare quasi nulla. I medici hanno eseguito una trombectomia per rimuovere un coagulo da un vaso sanguigno e hanno accertato la presenza di due ictus in zone differenti del cervello, compreso uno grave nell’emisfero destro.
Alex ha spiegato che i sanitari informarono i suoi genitori della difficoltà a risvegliarlo. Al momento del risveglio non comprendeva pienamente che cosa gli fosse accaduto: “A quel punto non avevo idea di cosa fosse”. Il recupero non è ancora terminato, ma i progressi ottenuti finora rappresentano un segnale incoraggiante.
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