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Attualità 1 min di lettura50 min fa

Robot telecomandato contro una 16enne: scatta l’indagine a Colonia

La polizia ha sequestrato l’umanoide e i telefoni di due ragazzi dopo una diretta sui social nata davanti a un locale della città tedesca.

La polizia di Colonia ha sequestrato un robot umanoide e due telefoni cellulari al termine di un episodio avvenuto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre. Al centro dell’indagine c’è la condotta di un minorenne, accusato di aver guidato a distanza la macchina durante una molestia ai danni di una ragazza di 16 anni, mentre un 19enne filmava e trasmetteva la scena sui social.

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La diretta ha attirato l’attenzione

La vicenda si è svolta davanti a un locale di ristorazione rapida, dove si trovava un gruppo di amiche. A un certo punto è comparso un robot rosso e oro, alto circa un metro e venti, manovrato dal suo proprietario, un ragazzo della stessa età della vittima e residente a Wegberg.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’umanoide ha raggiunto la giovane, le ha toccato i glutei e ha riprodotto movimenti dal contenuto sessuale. Le azioni sarebbero state eseguite seguendo i comandi impartiti a distanza dal minorenne. Accanto a lui si trovava un amico di 19 anni, incaricato di riprendere l’accaduto con il cellulare e di diffonderlo in diretta sui social.

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Robot nascosto in un’auto

Le ragazze hanno chiesto immediatamente aiuto. Gli agenti, arrivati in pochi minuti, hanno individuato i due giovani nelle vicinanze del locale mentre tentavano di allontanarsi dopo l’episodio.

Il robot non era più con loro: era stato nascosto nel bagagliaio di un’automobile parcheggiata poco distante. La polizia lo ha recuperato e posto sotto sequestro, insieme ai telefoni utilizzati dai due ragazzi. Il proprietario dell’umanoide risulta ora indagato per molestia sessuale; nei suoi confronti, così come per l’amico che ha effettuato la ripresa, saranno gli accertamenti a chiarire le rispettive responsabilità.

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