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Attualità 1 min di lettura28 set

Droni russi sull’Ucraina: almeno 24 feriti e incendi tra Kharkiv e Kiev

La notte di raid ha colpito due grandi città: a Kharkiv sono rimasti feriti anche otto bambini, mentre nella capitale diversi edifici sono stati danneggiati dal fuoco e dalle esplosioni.

Sono almeno 24 le persone ferite durante l’ondata di attacchi notturni condotti con droni russi in Ucraina. Le conseguenze più gravi sono state registrate a Kharkiv, ma anche Kiev ha subito danni a strutture residenziali, abitazioni private e immobili utilizzati come uffici.


Kiev conta quattro feriti

Nella capitale quattro persone hanno riportato lesioni. Il bilancio è stato comunicato dal Servizio statale per le emergenze ucraino attraverso la sede locale di Kiev, che ha segnalato problemi in quattro distretti cittadini.

A Podilskyi, un fabbricato non abitativo è stato colpito, ha preso fuoco e ha perso una porzione della copertura. Le esplosioni hanno inoltre mandato in frantumi i vetri di un vicino palazzo residenziale; tre persone sono state soccorse dopo il secondo attacco.

Un’abitazione privata di due piani è stata invece raggiunta nel distretto di Holosiivskyi: una persona è rimasta ferita. Fiamme sono state segnalate anche in alcuni edifici adibiti a uffici nelle aree di Pecherskyi e Shevchenkivskyi, mentre i soccorritori hanno lavorato alla messa in sicurezza delle zone interessate.

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Kharkiv, il bilancio più pesante

La situazione più grave si è verificata a Kharkiv, dove i feriti sono 20, compresi otto bambini. Oleh Syniehubov, responsabile dell’Amministrazione militare regionale, ha riferito che un attacco ha centrato il secondo piano di un edificio abitativo, provocando la distruzione di due livelli della struttura.

La città è stata interessata da due incursioni. Nelle prime segnalazioni, relative al distretto di Saltivskyi, erano state indicate due persone ferite; il bilancio è poi aumentato con l’emergere delle ulteriori conseguenze del raid.

Le squadre di emergenza sono rimaste impegnate nelle aree colpite per assistere i feriti, verificare la stabilità degli edifici e gestire i danni provocati dagli attacchi.

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