Aggressione a Milano: le telecamere cercano i 12 del raid
Il giovane è stato colpito alla testa con una bottiglia dopo aver rimosso alcuni manifesti davanti al liceo Einstein: operato al Policlinico, ha ricevuto la solidarietà politica.
Le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona potrebbero aiutare i carabinieri a dare un nome agli autori dell’aggressione avvenuta a Milano, nei pressi del liceo Einstein. Gli investigatori stanno esaminando i filmati per ricostruire gli spostamenti dei responsabili e arrivare alla loro identificazione.
La solidarietà dopo l’aggressione
Il caso ha suscitato la reazione di Sinistra Italiana, che ha definito l’episodio un’aggressione “neofascista”. Nicola Fratoianni ha inoltre annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare, sollecitando un intervento del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Anche il Partito democratico milanese ha espresso vicinanza al ragazzo. Alessandro Capelli, segretario cittadino, ha parlato di “un passato che ritorna” e ha accostato la dinamica dell’episodio ai metodi dello squadrismo. Gli amici dello studente, intanto, stanno preparando iniziative pubbliche di solidarietà.
La fuga e il pestaggio
Secondo il racconto di un’amica, il ventenne si trovava in via Einstein con altre due persone quando ha visto alcuni militanti di Blocco Studentesco intenti ad affiggere manifesti sulla scuola. Si sarebbe avvicinato per capire chi fossero e avrebbe telefonato all’amica; il gruppo, a quel punto, gli avrebbe chiesto con chi fosse al telefono, rivolgendogli anche alcune provocazioni.
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Dopo l’allontanamento dei tre amici, il giovane avrebbe rimosso i manifesti e sarebbe andato a lavarsi le mani dalla colla. Uscito dall’area verde con la fontanella, avrebbe trovato tre automobili con a bordo alcuni membri del gruppo, che lo avrebbero inseguito. Il ragazzo ha tentato di scappare in bicicletta, ma sarebbe stato raggiunto e circondato da circa dodici persone.
Il ricovero al Policlinico
La violenza si sarebbe conclusa con diversi colpi e con una bottiglia di vetro scagliata contro la testa dello studente. L’impatto gli ha provocato una frattura cranica; i soccorritori, arrivati insieme ai carabinieri, lo hanno trasportato al Policlinico di Milano, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.
La famiglia ha presentato denuncia. L’amica ha riferito che il giovane, dopo l’operazione, sta bene. La vicenda è stata resa pubblica attraverso la testimonianza della ragazza, presente nelle fasi iniziali dell’accaduto, mentre gli accertamenti delle forze dell’ordine proseguono sui filmati disponibili.
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Il materiale fornito non contiene informazioni sulle manifestazioni, sulle cause della protesta o sulle reazioni istituzionali.