Dopo Fairford, nuova allerta: Lakenheath sale a livello Charlie
La base della RAF che ospita uomini e mezzi statunitensi è stata portata al secondo grado di allarme più alto previsto dal Pentagono.
Il sistema di sicurezza delle installazioni americane in Europa è sotto pressione dopo il tentativo di attacco sventato a Fairford. L’attenzione si è ora spostata su Lakenheath, dove è stato innalzato il livello di allerta per la presenza di personale e mezzi dell’Aeronautica militare statunitense.
Lakenheath entra in stato di allerta
La base della RAF è stata collocata in stato di allerta «Charlie», la seconda categoria più elevata nella scala adottata dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Il provvedimento riguarda una struttura britannica utilizzata anche dalle forze armate americane.
L’innalzamento del livello segue l’episodio avvenuto a Fairford, dove un attacco è stato neutralizzato. I due casi hanno riportato l’attenzione sulle misure di protezione delle basi statunitensi presenti sul territorio europeo.
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Cresce il timore di sabotaggi
La preoccupazione nasce dal rischio che queste installazioni possano essere prese di mira da azioni di sabotaggio. Tra le possibili matrici vengono indicati gruppi o soggetti collegati a Teheran oppure a Mosca.
Per ora, le informazioni disponibili si limitano all’attivazione dell’allerta a Lakenheath e al precedente di Fairford. Il quadro alimenta comunque una maggiore vigilanza attorno alle strutture militari americane operative in Europa.
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