Difesa, piano italiano da oltre 8 miliardi: manca l’ultimo via libera
La Commissione europea ha valutato positivamente la versione aggiornata del progetto legato a Safe, ma l’iter non è ancora concluso.
Il piano italiano per utilizzare oltre 8 miliardi di euro destinati alla difesa ha superato il primo passaggio europeo. La Commissione europea ha infatti espresso un parere favorevole sulla versione aggiornata del progetto, lasciando ora al Consiglio dell’Unione europea la decisione definitiva.
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La Commissione apre la strada
Il via libera dell’esecutivo comunitario riguarda l’impiego del programma Safe, pensato per sostenere gli investimenti nel settore della difesa. L’ok si riferisce al piano rivisto presentato dall’Italia e mette il dossier nella fase successiva dell’iter istituzionale.
La valutazione positiva non equivale ancora all’approvazione conclusiva. Per rendere operativo il piano sarà infatti necessario un ulteriore passaggio davanti al Consiglio dell’Unione europea.
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Ora tocca al Consiglio Ue
La decisione finale spetterà dunque ai governi riuniti nel Consiglio dell’Unione europea. Soltanto dopo questo passaggio l’accesso alle risorse collegate al piano potrà ricevere l’autorizzazione definitiva prevista dalla procedura.
Safe, acronimo di Security Action for Europe, è lo strumento europeo che mette a disposizione prestiti a condizioni agevolate per finanziare iniziative nel comparto della difesa e acquisti militari realizzati congiuntamente.
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