Selma Blair e l’arresto: la difesa punta sull’emergenza medica
L’attrice, accusata di aver aggredito un agente e un’infermiera, è tornata libera dopo il pagamento della cauzione e comparirà di nuovo in aula a gennaio 2027.
La linea difensiva di Selma Blair si concentra sulle sue condizioni di salute: secondo l’avvocato, l’attrice avrebbe saltato alcune dosi dei farmaci per la sclerosi multipla e avrebbe riportato un trauma alla testa durante il volo. Dopo l’arresto all’aeroporto John F. Kennedy di New York, Blair è stata accusata di due aggressioni e ha ottenuto la libertà pagando una cauzione.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
La difesa richiama il trauma in volo
Durante l’udienza al Tribunale penale del Queens, l’avvocato Shawn Barnes ha sostenuto che la cliente non avrebbe agito con l’intenzione di colpire qualcuno. A suo dire, le molte ore di lavoro precedenti alla partenza, la caduta sull’aereo e la mancata assunzione della terapia avrebbero provocato un grave stato di disorientamento.
“Ha battuto la testa”, ha ribadito Barnes davanti alla giudice Indira Kahn. Il legale ha inoltre spiegato che Blair, affetta da sclerosi multipla, avrebbe saltato più somministrazioni di un farmaco utilizzato per contenere sintomi neurologici importanti. L’attrice, che si dichiara innocente, sarebbe salita sull’aereo dopo giornate particolarmente impegnative sul set.
Due accuse dopo il fermo
L’inchiesta riguarda un episodio avvenuto dopo un presunto scatto d’ira durante il volo, che avrebbe causato anche il ferimento di due assistenti di volo. Una volta arrivata al John F. Kennedy, Blair è stata arrestata e, in seguito, avrebbe aggredito un agente di polizia e un’infermiera.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Secondo le contestazioni, l’attrice avrebbe colpito più volte alla testa l’agente e avrebbe preso a calci l’infermiera al petto mentre veniva accompagnata in ospedale. Nel corso della comparizione, la giudice ha disposto che Blair restasse ammanettata, nonostante la richiesta dei suoi difensori di rimuovere le manette.
Libertà su cauzione e nuova udienza
La giudice Kahn ha stabilito una cauzione da 20.000 dollari in contanti oppure 60.000 dollari sotto forma di garanzia. Blair ha versato subito la somma richiesta in contanti, lasciando così il carcere al termine dell’udienza.
Tra le condizioni imposte c’è anche il divieto di avvicinarsi all’infermiera coinvolta nel caso. La prossima comparizione è stata fissata per gennaio 2027; in caso di condanna, l’attrice potrebbe affrontare una pena compresa tra due e sette anni di reclusione.
Continua a leggere
Un cognome controcorrente: la scelta di Silvia Salis per Eugenio
La sindaca di Genova racconta il ricorso alla procreazione assistita e spiega perché il figlio porta il cognome materno, scelto insieme a Fausto Brizzi
Otto ore nella bara, poi si risveglia: il caso della 15enne in Guatemala
Yuleidy Ixcotoyac era stata ritenuta deceduta dopo un malore in auto: durante la veglia funebre ha riaperto gli occhi davanti ai familiari.
Russia-Usa, l’intesa sul diesel sfida le sanzioni Ue: cosa succede
Il Cremlino avverte che nuove misure europee potrebbero complicare l’accordo energetico tra Vladimir Putin e Donald Trump, mentre resta incerta la tregua tra Mosca e Kiev.
Kim mostra il nuovo arsenale: spunta il missile che sfida gli Usa
Nel museo inaugurato dal leader nordcoreano trovano spazio testate atomiche, droni e il nuovo Hwasong-20, mentre Trump torna a parlare di un possibile incontro.