1058notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura15 min fa

Depositi italiani di gas al 92%, Germania al 61,7%

Scornajenchi: l’Italia ha rispettato gli obblighi, ma i livelli esteri possono pesare sui consumi invernali

I depositi italiani di gas sono arrivati a quasi il 92% della capacità, il livello più alto tra i principali Paesi europei. Il dato è stato ribadito da Agostino Scornajenchi, amministratore delegato di Snam, durante le celebrazioni per gli 85 anni della società.

Offerta del giorno30 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 62 giorni
*********


L’avvertimento sui consumi invernali

Secondo Scornajenchi, l’Italia ha completato per tempo il riempimento previsto dalle regole europee, mentre altri Stati sono rimasti indietro. «Comincia l’inverno. Alcuni Paesi hanno fatto il loro dovere come noi, altri lo hanno fatto meno», ha detto il vertice di Snam a margine dell’evento.

La rete del gas è interconnessa e un eventuale aumento della domanda nei Paesi con riserve più basse potrebbe avere conseguenze anche sugli altri mercati. L’amministratore delegato ha ricordato che la campagna italiana è partita a marzo, quando le quotazioni erano intorno ai 40 euro per megawattora: una decisione anticipata, presa per rafforzare la sicurezza nazionale e non per finalità speculative.


Italia avanti, Berlino replica

In Europa il riempimento medio degli stoccaggi si attesta al 75%, mentre quelli tedeschi risultano pieni al 61,7%. Il confronto ha alimentato lo scambio di accuse tra Roma e Berlino sui tempi degli acquisti e sull’impatto dei ritardi tedeschi sulle quotazioni, salite fino a oltre 103 euro per megawattora al mercato di Amsterdam.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il governo tedesco ha ridimensionato l’effetto delle proprie operazioni sul mercato europeo e ha respinto l’ipotesi che il ritardo sia stato legato alla privatizzazione di Sede e Uniper. Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha distinto la posizione italiana da quella di altri Paesi: «Noi siamo quelli che non hanno un problema di quantità, noi abbiamo un problema di prezzo mentre ci sono Paesi che hanno anche un problema di quantità».


L’anniversario di Snam

Il tema degli stoccaggi è stato affrontato nella cerimonia per gli 85 anni di Snam, nata il 30 ottobre 1941 come Società Nazionale Metanodotti. All’incontro ha partecipato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Erano presenti anche Antonio Tajani, Matteo Piantedosi e Andrea Abodi, oltre al presidente di Snam Alessandro Zehentner, a esponenti del Parlamento e ad altri ministri. Durante l’evento è stato ricordato il ruolo dei depositi sotterranei nella protezione della sicurezza energetica italiana.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere