Deficit, lo scontro esplode: Meloni contro Istat e Giorgetti
La disputa nasce dai numeri sul disavanzo, mentre il Tesoro sottolinea il primato italiano tra le maggiori economie.
La lettura dei conti pubblici ha riacceso lo scontro tra Palazzo Chigi, Istat e il ministero dell’Economia. Giorgia Meloni ha reagito con durezza, dopo che il quadro sul disavanzo è finito al centro di una polemica politica e tecnica.
Il Tesoro punta sul dato migliore
Da via XX Settembre arriva la rivendicazione più netta: secondo il Tesoro, l’Italia avrebbe ottenuto il risultato migliore sul disavanzo rispetto agli altri grandi Paesi. È questo il punto su cui il ministero insiste per difendere la propria linea.
La premier contesta la ricostruzione
Sul fronte opposto, la presidente del Consiglio ha preso di mira sia Istat sia Giorgetti, lasciando intendere che la vicenda sia stata gestita male. «Incredibile sia andata a finire così», ha detto Meloni, condensando in poche parole il suo irritazione per l’esito della vicenda.
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Numeri e tensioni politiche
Il caso resta quindi legato ai conti pubblici, ma anche ai rapporti interni alla maggioranza e tra governo e istituzioni economiche. Al centro c’è la lettura di quei dati sul disavanzo che il Tesoro considera favorevoli e che, invece, hanno alimentato la reazione della premier.
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