Dazi, spiraglio tra Brasile e Usa: si tratta per un’intesa
Dopo il colloquio al G20 di Milwaukee, Brasilia segnala un clima più costruttivo nei rapporti commerciali con Washington.
Il confronto sui dazi tra Brasile e Stati Uniti sembra entrare in una fase più concreta. Brasilia vede infatti la possibilità di arrivare a un compromesso commerciale, dopo un incontro ad alto livello che ha riaperto il dialogo tra i due Paesi.
Il negoziato cambia passo
A Milwaukee, durante gli appuntamenti legati al G20, il ministro brasiliano del Commercio Marcio Elias Rosa ha incontrato il rappresentante statunitense per il Commercio Jamieson Greer. Al colloquio ha preso parte anche Mauro Vieira, ministro degli Esteri del Brasile.
Parlando con i giornalisti dopo la riunione, Rosa ha descritto il momento come una svolta nel confronto: «Siamo in una nuova fase di negoziati e riusciremo a trovare un’intesa». Le sue parole indicano la volontà di proseguire il lavoro diplomatico per superare le tensioni legate alle misure tariffarie adottate dagli Stati Uniti.
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Washington e Brasilia cercano un punto d’incontro
Il ministero brasiliano del Commercio ha riferito che le due delegazioni hanno riconosciuto la necessità di avanzare nella rimozione degli ostacoli ancora aperti. La stessa comunicazione sottolinea l’obiettivo condiviso di accelerare i contatti e arrivare a una soluzione considerata equilibrata da entrambe le parti.
Il colloquio si è tenuto a pochi giorni dalle elezioni presidenziali brasiliane, in un contesto reso più delicato dall’introduzione dei dazi statunitensi ai danni del gigante sudamericano. Il calendario politico e la questione commerciale si intrecciano quindi in una fase nella quale i governi puntano a mantenere attivo il canale negoziale e a verificare se esistano le condizioni per un accordo.
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