Crociera da incubo: gastroenterite a bordo e 500 euro di cure
Partita da Palermo l’8 ottobre, una coppia racconta giorni trascorsi tra malesseri, visite e isolamento sulla Costa Smeralda invece delle tappe previste nel Mediterraneo.
Una vacanza pensata per attraversare il Mediterraneo si è trasformata in un’esperienza sanitaria difficile per una coppia imbarcata sulla Costa Smeralda. Secondo la loro segnalazione, i disturbi gastrointestinali avrebbero coinvolto anche altri viaggiatori e lasciato ai passeggeri una spesa di circa 500 euro per le cure ricevute a bordo.
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La vacanza finisce nel presidio medico
Il viaggio era cominciato a Palermo l’8 ottobre, con l’obiettivo di seguire un itinerario circolare tra diverse località del Mediterraneo. Invece di trascorrere il tempo sui ponti della nave, i due passeggeri si sono trovati a fare i conti con forti crampi addominali, nausea, vomito, diarrea e una marcata debolezza fisica.
Il marito, in particolare, avrebbe iniziato ad accusare seri problemi durante la navigazione. Le giornate della coppia, stando al racconto, sono state segnate da controlli sanitari, trattamenti e permanenza in isolamento, fino a rendere impossibile godersi la crociera.
Sintomi e costi al centro della denuncia
La forma di gastroenterite riferita dai viaggiatori avrebbe richiesto l’intervento del presidio medico presente sulla nave. La coppia sostiene inoltre che episodi analoghi avrebbero interessato numerosi altri passeggeri, anche se nel materiale disponibile non vengono indicati né il numero preciso delle persone coinvolte né l’origine del contagio.
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A pesare sul bilancio della vacanza non sarebbe stato soltanto il mancato riposo. I passeggeri dichiarano di aver dovuto sostenere spese mediche per circa 500 euro, trasformando il viaggio in un’esperienza segnata dai disagi e da un conto inatteso.
Le tappe saltate nel Mediterraneo
Il programma prevedeva fermate a Civitavecchia, Savona, Marsiglia, Barcellona, nel Mar delle Baleari e a Cagliari, prima del rientro a Palermo. La crociera avrebbe dovuto offrire una sequenza di scali e giornate di navigazione, ma i problemi di salute hanno impedito alla coppia di vivere il percorso come previsto.
Nel racconto dei passeggeri, il ricordo principale non riguarda quindi le località visitate, bensì il tempo trascorso alle prese con la malattia e con l’assistenza sanitaria a bordo. La denuncia concentra l’attenzione sia sulle condizioni vissute durante il viaggio sia sull’entità delle spese sostenute.
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