Cremona, Sperlari compie 190 anni e investe nella crescita
Il gruppo dolciario conta cinque stabilimenti italiani, 400 dipendenti fissi e ricavi annui intorno ai 150 milioni di euro
Il Gruppo Sperlari celebra a Cremona 190 anni di attività e prepara nuovi investimenti in prodotti, marchi e competenze industriali.
GioiaPura
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Il racconto affidato alle immagini
Per l’anniversario, l’azienda ha commissionato una cronistoria illustrata dedicata alle persone, ai luoghi e alle vicende che ne hanno segnato lo sviluppo. Il lavoro, realizzato a china dallo storico cremonese Guido Damini, raccoglie sei passaggi della storia di Sperlari, dal 1836 fino all’attualità.
La tavola, composta da scene corali in bianco e nero, collega l’evoluzione dell’impresa ai cambiamenti della città e del settore dolciario. Il progetto nasce dal rapporto con Cremona, dove Enea Sperlari aprì la prima bottega nel 1836 e dove lo stabilimento conserva ancora un ruolo centrale.
Investimenti e obiettivi economici
Per il 2026 il gruppo prevede un aumento dell’Ebitda a due cifre. La strategia punta a migliorare la redditività, sostenere la ricerca e concentrare le risorse sui prodotti e sui marchi con maggiori possibilità di sviluppo.
Le vendite fuori dall’Italia rappresentano oggi circa il 20% dei ricavi. Tra le priorità indicate per i prossimi anni figurano il rafforzamento commerciale, l’ampliamento dell’offerta e la crescita sui mercati internazionali.
Marchi e produzione in Italia
Sperlari, Saila, Galatine, Dietor, Dietorelle e Paluani fanno parte dello stesso portafoglio. Nel mercato italiano delle caramelle il gruppo detiene una quota a valore del 9,7%, mentre nei dolcificanti supera il 18%. Nel torrone, Sperlari raggiunge il 38,2% nella distribuzione moderna, secondo i dati Circana aggiornati all’11 gennaio 2026.
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La società dispone di cinque stabilimenti nel Paese, dove viene realizzata l’intera produzione: circa 20.000 tonnellate ogni anno. Gli addetti permanenti sono oltre 400 e durante i periodi di maggiore attività arrivano a 750.
Tradizione e nuovi prodotti
L’offerta comprende caramelle, dolcificanti, torrone, mostarda cremonese e prodotti da ricorrenza. Paluani, realtà veronese nata nel 1921, è indicata come una delle aree su cui il gruppo intende concentrarsi nel segmento stagionale.
Nel 2025 Sperlari ha aggiornato logo, confezioni e comunicazione. Nel 2026 sono arrivati Sperlari Stick, pensato per un consumo più pratico del torrone, Zanzibar Double Sensation e nuovi prodotti Paluani per le ricorrenze.
Una proprietà internazionale
Dal 2017 Sperlari appartiene a Katjes International, ma ha conservato una direzione italiana e mantiene la produzione interamente nel Paese. I marchi riuniscono tradizioni legate a territori diversi: Cremona per Sperlari, Verona per Paluani, l’Abruzzo per Saila e Lodi per Galatine.
Quattro insegne del gruppo hanno ricevuto il riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale. L’azienda ha spiegato che il legame con le origini dovrà accompagnare il rinnovamento dell’offerta e gli investimenti nelle persone, nelle competenze e nell’innovazione.
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