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Attualità 1 min di lettura21 ore fa

Crans-Montana, i timori di Jessica: ora valuta l’indennità

La proprietaria del Constellation teme nuove tensioni per l’anniversario della tragedia, mentre Zurich esamina la richiesta legata alle conseguenze dell’incendio

In vista delle festività di fine anno e dell’anniversario dell’incendio, Jessica Moretti ha manifestato preoccupazione per una possibile nuova attenzione dei mezzi d’informazione e per eventuali iniziative isolate da parte dei familiari delle vittime. I timori sono riportati in un documento della polizia cantonale, incaricata di verificare il rispetto delle restrizioni imposte alla donna.

Moretti, proprietaria del locale Constellation di Crans-Montana, è sottoposta all’obbligo di firma e deve restare nella propria abitazione di Lens. Anche il marito Jacques è tra i principali indagati nell’inchiesta sul rogo, ma dall’11 agosto si trova in carcere con l’accusa di aver aggredito la moglie.


Le misure imposte alla coppia

Secondo una decisione del tribunale, la detenzione di Jacques dovrebbe proseguire almeno fino all’11 novembre. La posizione dei due coniugi resta quindi distinta: Jessica affronta l’indagine in libertà controllata, mentre il marito rimane privato della libertà personale.

Il rapporto degli agenti segnala che la donna teme possibili reazioni legate alla ricorrenza della tragedia. Nel documento vengono richiamate sia la prevedibile attenzione pubblica sulla vicenda sia l’eventualità di gesti isolati da parte dei parenti delle persone morte.

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Zurich esamina il possibile sostegno

Parallelamente all’inchiesta penale, Moretti potrebbe ottenere un’indennità giornaliera per la perdita di reddito collegata ai problemi di salute provocati dall’incendio. La domanda è stata presentata sulla base della normativa svizzera relativa agli infortuni professionali.

A occuparsi della pratica è Zurich. In una comunicazione inserita negli atti dell’indagine, la compagnia ha chiesto alla procura del Cantone del Vallese l’autorizzazione a procedere con un eventuale pagamento; il nulla osta è stato concesso. Il rogo di Capodanno al Constellation causò la morte di 41 persone, tra cui 6 giovanissimi italiani, mentre i feriti furono 115.

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