Conte frena tutti: nessuna panchina è già sua, decide lui il ritorno
L’ex allenatore del Napoli respinge le voci su accordi, richieste economiche e pieni poteri: Juventus e Manchester United restano soltanto ipotesi.
Antonio Conte non ha intenzione di accelerare il rientro in panchina. Dopo l’esperienza vincente con il Napoli, il tecnico vuole scegliere con attenzione il prossimo progetto e lasciare che sia il momento giusto a indicargli la strada.
La decisione, ha fatto capire, dipenderà esclusivamente dalle condizioni dell’eventuale incarico. In passato aveva manifestato l’ambizione di lavorare per una società desiderosa di recuperare prestigio: quel tipo di sfida resta possibile, ma non comporterà una scelta affrettata.
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Il futuro resta nelle mani di Conte
Attraverso i propri canali social, l’allenatore ha precisato che il suo nome è stato collegato a numerose squadre, senza però che da questi contatti siano nate negoziazioni concrete. «Il mio nome è stato accostato a numerosi club, ma al momento non vi è alcuna trattativa in fase avanzata», ha scritto.
Conte ha aggiunto che, dopo la parentesi sulla panchina del Napoli, intende prendersi il tempo necessario per stabilire se e quando tornare al lavoro. L’eventuale scelta, ha spiegato, sarà ponderata e arriverà soltanto quando riterrà presenti i presupposti adeguati.
Nessun accordo già definito
Il tecnico ha inoltre respinto le ricostruzioni relative a presunte richieste finanziarie, clausole particolari o alla volontà di ottenere un controllo assoluto sulle società interessate. Anche le perplessità attribuite ai club sul suo carattere sono state ricondotte a indiscrezioni non supportate da elementi verificabili.
«Fino ad allora, ogni ipotesi sulle mie richieste e sul mio futuro professionale resta una supposizione e non può essere considerata come un fatto», ha chiarito Conte. In sostanza, eventuali condizioni potranno essere discusse soltanto quando si presenterà una proposta reale.
Juventus e Manchester tra le ipotesi
Tra gli scenari circolati negli ultimi giorni c’è quello di un possibile ritorno alla Juventus, nel caso in cui Luciano Spalletti lasciasse l’incarico. Il nome dell’allenatore è stato inserito anche tra quelli valutati dal Manchester United.
La pista inglese sarebbe legata a un eventuale divorzio da Michael Carrick, che la dirigenza ha confermato provvisoriamente dopo il passo falso contro il Como. Al momento, tuttavia, nessuna delle due possibilità si è trasformata in un’intesa avanzata: il futuro di Conte rimane ancora da definire.
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