Conosceva la violenza, ma non bastò: il racconto di Barbara De Rossi
Ospite di Nunzia De Girolamo, l’attrice ha parlato della relazione tossica vissuta in passato e del suo impegno contro i maltrattamenti sulle donne.
Barbara De Rossi ha raccontato una parte dolorosa della propria vita durante la puntata di “Ciao Maschio” trasmessa su Rai 1 il 24 ottobre alle 17.05. Intervistata da Nunzia De Girolamo, l’attrice ha spiegato di essere stata coinvolta in una relazione tossica nonostante la lunga esperienza maturata sui temi della violenza psicologica e dei maltrattamenti.
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La confessione arrivata in televisione
La domanda della conduttrice ha portato De Rossi a parlare apertamente di quel legame. “Sì, ho vissuto un amore tossico tanti anni fa, ne sono uscita a fatica: è stata un’esperienza molto dura e difficile della mia vita”, ha risposto l’attrice, ricordando quanto sia stato complesso liberarsi da quella situazione.
Nel corso del racconto, De Rossi ha sottolineato che conoscere i meccanismi della manipolazione non mette necessariamente al riparo dal subirli. La consapevolezza maturata negli anni, infatti, non le ha impedito di vivere in prima persona una relazione segnata dalla tossicità.
Ha inoltre rievocato il clima familiare della sua adolescenza: quando iniziò a svilupparsi fisicamente, disse di aver smesso di uscire di casa per la gelosia del padre e dei due fratelli maschi. Un’esperienza che si aggiunge al ricordo del rapporto sentimentale dal quale è riuscita a uscire con grande fatica.
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Una battaglia cominciata nel 1989
L’impegno dell’attrice su questi argomenti precede di molti anni la loro ampia presenza nei programmi televisivi. De Rossi ha spiegato di occuparsi di violenza contro le donne e maltrattamenti dal 1989, quando il tema non aveva ancora lo spazio pubblico conquistato in seguito.
“Mi occupo di maltrattamenti e di violenza contro le donne dall’89, da quando ancora non c’erano le trasmissioni”, ha affermato durante l’intervista. Le sue parole descrivono un’attività portata avanti anche attraverso un’associazione impegnata ad analizzare i meccanismi della violenza.
Proprio questa esperienza ha reso ancora più significativo il racconto fatto nello studio di Rai 1. De Rossi ha mostrato come la conoscenza del fenomeno e l’impegno per contrastarlo possano convivere con una vulnerabilità personale, senza trasformarsi in una protezione automatica dalle relazioni manipolatorie.
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