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Attualità 1 min di lettura59 min fa

Christa Pike si risveglia dopo due dosi letali: il caso scuote il Tennessee

La detenuta, condannata a morte per un delitto commesso a 18 anni, ha ripreso conoscenza dopo il fallimento dell’esecuzione e resta sottoposta a cure mediche.

Christa Pike è tornata cosciente e ha iniziato a parlare dopo essere sopravvissuta a una procedura letale durata quasi due ore. La notizia è stata comunicata dai suoi avvocati, che hanno definito il risveglio della detenuta un evento «senza precedenti».

La donna, oggi 50enne, si trova nel braccio della morte del Tennessee per un omicidio commesso quando aveva 18 anni. Durante il tentativo di esecuzione le sono state somministrate due dosi di pentobarbital, ma il farmaco non ha prodotto l’effetto previsto.


Il risveglio dopo la procedura fallita

La somministrazione si è svolta al Riverbend Maximum Security Institution di Nashville, davanti ai giornalisti autorizzati ad assistere. Secondo le loro ricostruzioni, l’operazione è cominciata alle 19 e si è conclusa alle 20.56, ora locale, ben oltre la durata attesa.

Pike sarebbe rimasta vigile anche dopo l’avvio dell’iniezione. Avrebbe parlato e cantato insieme alla propria guida spirituale; inoltre, dopo la prima dose, avrebbe continuato a muoversi e a respirare in modo rumoroso. A quel punto i suoi legali hanno depositato una richiesta urgente per fermare l’esecuzione.

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Lesioni e nuove cure mediche

Dopo l’interruzione della procedura, la detenuta è stata portata in ospedale. È lì che ha recuperato conoscenza e ha cominciato a comunicare, mentre prosegue il trattamento medico necessario dopo le complicazioni subite.

Gli avvocati hanno riferito che la donna «resta ammanettata e incatenata alle caviglie» nonostante le lesioni riportate alle braccia a causa delle flebo utilizzate durante il tentativo di esecuzione. Il suo stato continua quindi a essere seguito dai sanitari.


Sospese le esecuzioni nello Stato

L’accaduto ha spinto il governatore repubblicano Bill Lee a bloccare temporaneamente tutte le esecuzioni in Tennessee. La sospensione resterà in vigore almeno fino alla fine dell’anno, mentre vengono valutate le circostanze che hanno portato al fallimento della procedura.

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