8.000Lettori online ora
Attualità 2 min di lettura50 min fa

Caso Silvestro, perché la procura chiede l’archiviazione: il nodo della denuncia

La richiesta della procura di Roma riapre il dibattito sull’accusa e sugli elementi presentati dalla difesa del senatore di Forza Italia

La procura di Roma ha chiesto a settembre l’archiviazione dell’indagine che coinvolge Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia accusato di stupro. Al centro della vicenda restano i tempi della denuncia, presentata oltre il limite di 12 mesi previsto dalla legge, e una serie di circostanze contestate dalla difesa.


La denuncia arrivò oltre i termini

I fatti denunciati risalirebbero al 25 febbraio 2025, quando Silvestro aveva da poco pubblicato una fotografia insieme a Marina Berlusconi. La querela, invece, sarebbe stata depositata il 4 giugno 2026, dunque oltre la scadenza fissata per questo tipo di procedimento.

La denunciante è indicata come Veronica C., originaria di Correggio e residente a Terlizzi, in Puglia. Nei documenti consegnati al pubblico ministero Antonio Sgarella, la difesa sostiene di aver individuato diverse anomalie, comprese quelle relative alle conversazioni avute tra la donna e il senatore.


I dubbi sollevati dalla difesa

Secondo la ricostruzione difensiva, alcune chat sarebbero state alterate attraverso la rimozione di messaggi che mostravano un rapporto cordiale tra i due. Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato che Veronica C. non esercitava più l’attività di rappresentante di vino, dopo la chiusura della partita Iva.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Nel suo passato risultano una denuncia per stupro presentata nel 2007 e un’altra, risalente al 2010, per molestie e percosse: entrambe non avrebbero avuto esito. La donna sarebbe stata inoltre oggetto di 23 segnalazioni da parte dell’autorità giudiziaria e, agli atti, comparirebbero anche una condanna e ulteriori segnalazioni per reati legati alla sicurezza informatica.


L’ipotesi di una regia politica

L’insieme di questi elementi ha portato Silvestro a non escludere che dietro la vicenda possa esserci un’iniziativa politica. Il senatore ha riassunto la propria posizione con parole nette: «Mi hanno distrutto l’immagine con una storia falsa».

La richiesta di archiviazione formulata dalla procura non cancella il contenuto dell’accusa, ma segna un passaggio decisivo nell’inchiesta. Ora la vicenda ruota attorno alla valutazione degli atti, alla validità della denuncia e alle contestazioni sollevate dalla difesa sui rapporti tra la denunciante e Silvestro.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere