Mondiale, Antonelli sotto esame: Sepang decide la mossa Mercedes
Il leader del campionato deve gestire 66 punti di margine mentre la Mercedes introduce un’importante evoluzione tecnica per rilanciare la sfida al titolo.
Il vantaggio di Andrea Kimi Antonelli resta consistente, ma il Gran Premio di Baku ha ricordato alla Mercedes che il Mondiale non è ancora al sicuro. A Sepang il pilota bolognese dovrà unire la velocità che lo ha portato in testa alla classifica alla capacità di limitare i rischi nei fine settimana più complicati.
George Russell, intanto, arriva in Malesia con una fiducia ritrovata dopo il successo di Baku. Il britannico non considera chiusa la lotta interna e punta a sfruttare ogni occasione nella parte conclusiva della stagione.
Antonelli deve imparare a gestire
L’errore commesso in qualifica a Baku ha costretto Antonelli a partire dalla sedicesima posizione. La rimonta fino al quinto posto ha ridotto le conseguenze, ma il pilota ha comunque lasciato per strada 15 punti, riaprendo in parte un campionato che sembrava indirizzato in modo più netto.
Parlando dell’episodio, Antonelli ha riconosciuto senza attenuanti la propria responsabilità: «Ho fatto veramente una cavolata». Ha poi ammesso che correre in modo più prudente, quando serve soltanto portare a casa il risultato, non appartiene ancora al suo istinto: «Per il titolo sono disposto a tutto, però se posso scegliere questo modo di guidare al risparmio non è il mio, non è nel mio istinto».
Il margine su Russell è ora di 66 punti. La lezione di Baku richiama alla memoria anche il caso di Oscar Piastri: nel 2025 l’australiano arrivò sul circuito azero al comando del campionato, ma due incidenti tra qualifiche e gara contribuirono all’inizio del suo crollo nella fase finale, conclusa con la perdita del titolo a favore del compagno Lando Norris.
Russell torna a crederci
Il trionfo ottenuto a Baku ha restituito slancio a Russell e ridotto la distanza dal compagno di squadra. Il pilota Mercedes ha spiegato di sentirsi finalmente nelle condizioni di competere per il successo con continuità: «Ora finalmente avverto di trovarmi in una posizione competitiva nella quale posso lottare per la vittoria fine settimana dopo fine settimana».
Russell non rinuncia nemmeno all’obiettivo più ambizioso. «C’è un grande distacco, ma siamo solo a due terzi del percorso complessivo», ha osservato, lasciando intendere che la corsa iridata può ancora cambiare direzione.
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La situazione nel box della Stella è quindi diversa per i due piloti: Antonelli deve difendere il primato senza perdere la propria incisività, mentre Russell ha bisogno di continuare a vincere e di approfittare di ogni errore del compagno.
La Mercedes cambia pelle
A Sepang la squadra porterà il più importante aggiornamento della W17 dall’intervento effettuato al Gran Premio del Canada, disputato alla fine di maggio. Il pacchetto interessa soprattutto il fondo e le fiancate, aree sulle quali gli ingegneri hanno cercato di migliorare la trazione e la stabilità nelle uscite dalle curve lente.
Secondo le stime del team, le modifiche potrebbero aumentare di quasi il 4% il carico aerodinamico senza un incremento rilevante della resistenza all’avanzamento. Antonelli ha indicato un possibile guadagno vicino ai tre decimi, ma il dato dovrà essere confermato dal comportamento della vettura sul circuito malese.
Toto Wolff ha mantenuto prudenza sulle aspettative, affidando alla pista il verdetto sul lavoro svolto a Brackley: «Solo la pista dirà se funzioneranno, dopo il simulatore». Sepang rappresenterà così una verifica tecnica decisiva e, allo stesso tempo, l’ultima grande occasione della Mercedes per spingere sul progetto attuale prima di destinare le risorse alla monoposto del prossimo campionato.
L’evoluzione dovrà aiutare la squadra a contrastare una McLaren competitiva soprattutto nei tratti più guidati e una Red Bull apparsa più efficace nelle gare recenti. Per Antonelli, però, il fattore determinante potrebbe essere soprattutto la gestione del vantaggio: da qui alla fine, evitare di sprecare punti peserà quanto trovare ulteriore velocità.
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