Case invisibili al catasto: 20mila lettere in arrivo dal Fisco
L’Agenzia delle Entrate ha passato al setaccio il 96% del territorio con strumenti di intelligenza artificiale e prepara nuovi avvisi entro dicembre.
Sono circa 20mila gli avvisi che l’Agenzia delle Entrate prevede di inviare entro la fine dell’anno ai proprietari di immobili non correttamente registrati. L’operazione punta a individuare le cosiddette abitazioni fantasma, comprese quelle più difficili da rilevare.
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Il controllo coinvolge gli immobili non censiti
A finire sotto esame sono le costruzioni che risultano assenti o non aggiornate negli archivi catastali. Si tratta di abitazioni e fabbricati individuati attraverso il confronto tra le informazioni disponibili e le immagini del territorio.
L’attività ha già interessato il 96% del territorio nazionale. Gli algoritmi utilizzati dall’amministrazione finanziaria hanno permesso di estendere le verifiche anche a immobili irregolari meno visibili, che potrebbero non emergere dai controlli tradizionali.
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Cosa significa ricevere la comunicazione
La lettera dell’Agenzia delle Entrate riguarda quindi i proprietari degli immobili individuati durante questa attività di ricognizione. L’avviso segnala la necessità di verificare la posizione dell’edificio e la sua corretta presenza negli archivi catastali.
Gli invii, previsti entro la conclusione dell’anno, porteranno il destinatario a confrontarsi con la situazione catastale dell’immobile indicato. Il numero stimato delle comunicazioni è di circa 20mila, nell’ambito di un controllo sostenuto dall’uso dell’intelligenza artificiale.
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