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Attualità 1 min di lettura5 ore fa

Casa, 300mila famiglie aspettano: in città 3,2 milioni di vuoti

Un piano da 700 milioni punta a recuperare il patrimonio di edilizia popolare, mentre resta ampio il divario tra abitazioni inutilizzate e domanda di alloggi.

Il quadro dell’emergenza abitativa presenta un forte squilibrio: nelle città risultano vuoti 3,2 milioni di alloggi, mentre 300 mila famiglie sono ancora in attesa di una soluzione. Per intervenire sul patrimonio pubblico è stato avviato un programma di ristrutturazione finanziato con 700 milioni.


Il paradosso degli alloggi inutilizzati

Da una parte ci sono milioni di abitazioni che non risultano occupate nei centri urbani. Dall’altra, centinaia di migliaia di nuclei familiari attendono un alloggio, evidenziando la distanza tra il patrimonio disponibile e le esigenze abitative.

Il dato sulle 300 mila famiglie in lista d’attesa si inserisce così in una situazione segnata dalla presenza di 3,2 milioni di immobili vuoti. La questione abitativa resta quindi legata non soltanto alla disponibilità di nuove case, ma anche al recupero di quelle già esistenti.

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Settecento milioni per l’edilizia popolare

Il programma appena avviato concentra le risorse sulla riqualificazione delle abitazioni popolari. La dotazione prevista ammonta a 700 milioni, destinati a far partire gli interventi sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica.

L’obiettivo indicato è ristrutturare gli alloggi esistenti, in un contesto nel quale la domanda continua a coinvolgere 300 mila famiglie. Il piano rappresenta dunque la risposta finanziaria all’emergenza, mentre il numero degli immobili vuoti nelle città resta pari a 3,2 milioni.

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