Buenos Aires, la casa comprata al buio: sotto c’era un museo
Nel quartiere di San Telmo, Jorge Eckstein acquistò un edificio senza averlo visitato e scoprì gallerie sotterranee legate a un antico corso d’acqua.
La sorpresa arrivò dopo l’acquisto, quando Jorge Eckstein entrò per la prima volta nella vecchia abitazione di San Telmo. Il chimico argentino cercava un investimento immobiliare, ma sotto pavimenti, fondamenta e detriti trovò un sistema di passaggi sotterranei rimasto nascosto per decenni.
Quella scoperta ha trasformato l’edificio in El Zanjón de Granados, un museo che consente di esplorare le gallerie situate sotto le strade di Buenos Aires. I corridoi sono collegati al tracciato di un antico torrente e oggi raccontano, attraverso mattoni e strutture murarie, una parte sepolta della storia cittadina.
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L’acquisto senza una visita
Eckstein comprò la proprietà nel dicembre del 1985 senza averla vista prima. L’idea iniziale era ricavarne probabilmente un ristorante oppure uno spazio commerciale con negozi, ma la casa mostrava già i segni di un lungo abbandono: porte chiuse, pareti deteriorate, macerie e materiali edilizi accumulati.
Durante il primo sopralluogo, il nuovo proprietario comprese che l’immobile conservava qualcosa di molto più importante di un semplice progetto edilizio. Secondo la ricostruzione della vicenda, Eckstein pensò che il luogo avesse una storia preesistente da riportare alla luce, invece di essere demolito o trasformato in un parcheggio.
Dalla dimora al museo sotterraneo
Le origini della casa risalgono almeno all’Ottocento, quando apparteneva alla famiglia Miguens, una delle più agiate della città. La residenza comprendeva cortili e una torre da cui era possibile osservare l’area circostante, elementi che ne sottolineavano il carattere prestigioso.
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Con il cambiamento della città e il trasferimento delle famiglie ricche in altre zone, l’edificio perse il suo ruolo originario. Fu convertito in un caseggiato popolare, dove vissero famiglie di immigrati fino al 1975.
Il passato riaffiora sotto Buenos Aires
Dopo la fine di quella fase, la struttura rimase vuota per circa dieci anni. L’acquisto del 1985 segnò l’inizio di un percorso inatteso: invece di cancellare le tracce del passato, Eckstein scelse di conservarle e renderle accessibili al pubblico.
Oggi la visita a El Zanjón de Granados si svolge tra cunicoli, fondamenta e pareti in mattoni. Il percorso porta nel sottosuolo di San Telmo e mostra come l’antico corso d’acqua sia rimasto legato alla memoria urbana, trasformando una casa abbandonata in un museo dedicato alla storia nascosta di Buenos Aires.
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