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Attualità 1 min di lettura11 min fa

Buccinasco, falsa paternità per il congedo: agente condannato

Riconobbe la figlia della compagna per assisterla: due anni retribuiti, espulsione dal Comune e 60mila euro da restituire.

Un ex agente della polizia locale di Buccinasco è stato condannato dopo aver dichiarato come propria la figlia della compagna, affetta da disabilità, per ottenere un congedo retribuito. Dovrà restituire al Comune 60mila euro.

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La condanna e il risarcimento

A luglio l’uomo ha concordato in tribunale una pena di un anno e otto mesi per falsa attestazione e truffa aggravata. La vicenda si è conclusa anche sul piano lavorativo: l’amministrazione lo ha allontanato dal servizio dopo aver aperto un procedimento disciplinare.

Per circa due anni l’ex dipendente è rimasto assente dal lavoro usufruendo del congedo destinato all’assistenza della minore. Il beneficio era stato concesso sulla base del riconoscimento della paternità, rivelatosi poi privo di fondamento.


I controlli sui documenti

L’uomo era entrato nell’organico comunale nel 2021, poco dopo aver superato i vent’anni. In precedenza aveva presentato più domande per essere trasferito nella regione d’origine, ma nessuna era stata accolta perché mancavano le condizioni richieste.

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Dopo quei rifiuti aveva registrato come figlia biologica la bambina nata da una precedente relazione della compagna. Le verifiche degli uffici hanno fatto emergere anomalie nella documentazione; gli accertamenti successivi hanno confermato l’irregolarità della dichiarazione.


La reazione del sindaco

Il sindaco Rino Pruiti ha definito la condotta “un fatto inaccettabile, che offende gravemente le istituzioni e l’intera comunità”. Il primo cittadino ha contestato l’uso della disabilità della bambina per ottenere un vantaggio personale e ha accusato l’ex agente di aver “tradito la divisa che indossava”.

Pruiti ha inoltre riconosciuto il lavoro svolto dagli uffici che hanno individuato la frode, citando il responsabile del corpo municipale Gianluca Sivieri e il servizio risorse umane. Secondo il sindaco, l’episodio ha sottratto denaro pubblico e ha compromesso le tutele riservate alle famiglie che ne hanno realmente diritto.

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