Audio sullo scontro in Spagna: dubbi sul centro Atocha
Tre comunicazioni tra controllori e macchinisti mostrano autorizzazioni contestate prima dell’impatto sulla linea Madrid-Toledo
Tre registrazioni audio hanno evidenziato possibili errori del centro di controllo ferroviario di Atocha prima dello scontro tra due treni ad alta velocità avvenuto in Spagna. L’incidente si è verificato nella mattinata di mercoledì 28 ottobre, al chilometro 118 della linea Madrid-Atocha, vicino a Urda, nella provincia di Toledo.
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Le autorizzazioni alla ripartenza
Dalle comunicazioni emerge che il treno Ave di Renfe, fermato dopo un guasto al sistema automatico Lzb, era a circa 25 chilometri dall’Iryo e procedeva sullo stesso binario verso sud. Alle 8:36 il centro di controllo avrebbe autorizzato il macchinista a riprendere la marcia alla velocità ordinaria, invece di imporgli la procedura “a vista”, che prevede un limite massimo di 40 chilometri orari.
L’indicazione sarebbe arrivata nonostante l’altro convoglio fosse ancora fermo più avanti. L’Ave ha quindi ripreso a viaggiare, raggiungendo i 200 chilometri orari, mentre dalle registrazioni non risulta un successivo ordine del centro di Atocha per arrestarne la corsa quando la presenza dell’Iryo sulla linea era ormai un ostacolo.
Le segnalazioni della macchinista
Alle 8:41 anche la conducente dell’Iryo avrebbe comunicato di avere difficoltà a collegarsi al sistema automatico. Anche in questo caso, secondo la ricostruzione basata sugli audio, le sarebbe stato detto di procedere normalmente.
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Sette minuti dopo, alle 8:48, la macchinista ha riferito di essere ancora ferma davanti al segnale d’ingresso di Urda: «Il treno non mi permette di avviare il sistema Lzb. Per questo sono ancora ferma davanti al segnale d’ingresso a Urda». Il controllore le ha risposto: «Va bene, appena può. E se ha problemi, ci chiami».
La sequenza prima dell’impatto
Le conversazioni non riportano, in quella fase, un avviso rivolto al macchinista dell’Ave per informarlo della posizione dell’Iryo e ordinargli di fermarsi. La ricostruzione delle comunicazioni mette così in evidenza una serie di autorizzazioni e di segnalazioni gestite in modo contestato.
Lo scontro ha coinvolto il convoglio di Renfe e quello della compagnia Iryo. Gli audio registrano i contatti avvenuti nei minuti precedenti all’incidente e saranno valutati nell’ambito degli accertamenti sulla dinamica.
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