Brescia, il nuovo reparto per i trapianti pediatrici: cosa cambia
Cinque camere protette, tecnologie avanzate e spazi per le famiglie: all’ospedale dei Bambini nasce un’area rinnovata con un investimento da 1,5 milioni di euro.
Il dato più significativo riguarda la possibilità di cura: negli ultimi quarant’anni la sopravvivenza in Oncoematologia pediatrica è passata dal 65% al 90%. A Brescia, questo progresso si accompagna ora a un reparto completamente rinnovato per i trapianti di midollo osseo e cellule staminali, pensato per proteggere meglio i piccoli pazienti e sostenere le loro famiglie.
L’area, intitolata a Monica e Luca Folonari, è stata inaugurata all’ospedale dei Bambini dell’Asst Spedali Civili. La riqualificazione ha richiesto 1,5 milioni di euro ed è stata resa possibile dall’impegno di Ail Brescia Odv, Fondazione della Comunità Bresciana e di una vasta rete di soggetti del territorio.
Un reparto costruito intorno ai bambini
Il nuovo spazio comprende cinque camere di degenza a pressione positiva. Ogni stanza dispone di una zona filtro all’ingresso e di un bagno privato, così da garantire condizioni di maggiore protezione durante una fase particolarmente delicata del percorso terapeutico.
Il progetto ha inoltre previsto ambienti destinati ai medici e agli infermieri, locali di servizio, spogliatoi, depositi e aree dedicate ai familiari. Sono stati installati impianti tecnologici avanzati e sistemi per controllare costantemente i parametri vitali dei pazienti.
L’intervento non ha riguardato soltanto le strutture sanitarie. La scelta degli arredi, dei letti, dei televisori e dei colori è stata inserita nel progetto complessivo per rendere più vivibile la permanenza dei bambini, dei genitori e del personale che opera ogni giorno nel reparto.
La raccolta fondi ha coinvolto Brescia
La ristrutturazione si è resa necessaria per adeguare il precedente reparto, già dedicato a Monica e Luca Folonari. Una parte decisiva delle risorse è stata messa a disposizione da Ail Brescia e dal Fondo “Cavaliere del Lavoro Francesco Folonari, Monica e Luca Folonari”, istituito da Luisa Marchesani Folonari presso la Fondazione della Comunità Bresciana.
Per raggiungere l’intera cifra, alla mobilitazione hanno partecipato associazioni, fondazioni, imprese, gruppi e singoli cittadini. La campagna di Ail Brescia ha seguito l’avanzamento dell’iniziativa anche attraverso il “Diario di bordo di Tom”, realizzato con il sostegno del Giornale di Brescia e dedicato simbolicamente ai bambini in attesa del trapianto.
Il racconto ha accompagnato le diverse tappe del percorso, dalla ricerca del donatore alle persone incontrate lungo il cammino, mostrando come la raccolta si sia trasformata in un progetto condiviso dalla comunità. I fondi ottenuti con la campagna natalizia del 2025 permetteranno inoltre di finanziare gratuitamente attività di sostegno psicologico e nutrizionale per i piccoli pazienti e i loro familiari.
Dalla progettazione al cantiere
Ail Brescia ha seguito l’iniziativa anche sul piano operativo, dall’elaborazione iniziale fino alla conclusione dei lavori. La progettazione è stata affidata a DA.MA. Engineering, con il geometra Michele Canciani e l’ingegnere Stefano Dioni, mentre l’associazione ha collaborato alla scelta delle imprese e dei fornitori.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il cantiere è partito nel luglio 2025. Da allora Ail Brescia ha monitorato le varie fasi dell’intervento, occupandosi non soltanto degli aspetti tecnici ma anche delle soluzioni necessarie alla vita quotidiana del reparto.
Il direttore generale dell’Asst Spedali Civili di Brescia, Luigi Cajazzo, ha sottolineato il valore del risultato: “Dietro ogni bambino che accede a questo reparto c’è una famiglia che ripone fiducia e speranza nel nostro personale sanitario”. Secondo Cajazzo, alle competenze cliniche della struttura dovevano corrispondere ambienti e tecnologie adeguati, capaci di offrire maggiore serenità alle famiglie.
Una storia iniziata nel 1990
Il reparto pediatrico per il trapianto di midollo degli Spedali Civili rappresenta un punto di riferimento per pazienti italiani e stranieri. Dal 1990 sono stati trattati più di 700 bambini e, nel giugno 2025, il numero complessivo aveva raggiunto quota 724.
Nel tempo, il Laboratorio cellule staminali ha sviluppato anche procedure per il trapianto aploidentico. In situazioni selezionate, questa tecnica consente di utilizzare cellule staminali provenienti da un genitore non perfettamente compatibile, ampliando le possibilità di individuare un donatore.
La competenza maturata a Brescia ha ottenuto riconoscimento anche fuori dall’Italia. Il nuovo reparto nasce quindi per affiancare questa esperienza con ambienti più sicuri, funzionali e adeguati agli standard richiesti dalla cura dei bambini sottoposti a trapianto.
Il significato del nome Folonari
La struttura continuerà a ricordare Monica e Luca Folonari, figli di Luisa Marchesani Folonari, morti prematuramente. La madre ha seguito per anni il progetto di riqualificazione, contribuendo in modo determinante alla sua realizzazione attraverso il fondo istituito presso la Fondazione della Comunità Bresciana.
Luisa Marchesani Folonari è scomparsa lo scorso luglio, pochi mesi prima dell’inaugurazione. La sua attività solidale, sviluppata dopo esperienze familiari segnate dal dolore, si è concentrata soprattutto sull’aiuto ai bambini, alle famiglie colpite dalla malattia e alle persone anziane.
Anche Giuseppe Navoni, presidente di Ail Brescia Odv, ha ricordato il legame personale con quel luogo: sua figlia Alessandra era stata curata nello stesso reparto. La sua esperienza di padre, ha spiegato, è una delle ragioni per cui l’associazione continua a sostenere le famiglie quando la malattia modifica radicalmente la loro vita.
Continua a leggere
Sondaggi, il sorpasso passa da Renzi: il campo largo arriva al 43,7%
La rilevazione SWG per La7 ridisegna i rapporti tra le coalizioni: l’intesa con Sud Chiama Nord porta il centrodestra al 42,4%, mentre Futuro Nazionale continua a perdere consensi.
Studenti in tenda: affitti fino a 1.300 euro e il nodo dei fondi pubblici
L’Udu riaccende la mobilitazione in diverse città italiane e chiede più risorse per alloggi, borse, tasse, trasporti e mense.
Israele, il piano di Herzog per evitare lo stallo dopo le elezioni
Il presidente valuta un’intesa tra Likud e Yashar! se il voto del 27 ottobre non consegnasse una maggioranza in Parlamento.
Salvini cambia la Lega: simbolo nuovo e sfida interna al congresso
Il leader rilancia su pensioni e banche, chiede primarie per Milano e prepara l’appuntamento del 24 e 25 ottobre con una sola candidatura alla segreteria