366notizie oggi
Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Bolsonaro sfida Lula: la rete di alleanze che può blindare il Congresso

Il candidato di destra parte sostenuto da nuovi partiti e da due ex rivali, con una possibile maggioranza parlamentare dal 2027.

Il vantaggio accumulato da Flávio Bolsonaro non si limita ai sondaggi: il candidato di destra ha raccolto consensi anche tra gli ex avversari del primo turno. Ronaldo Caiado e Augusto Cury hanno infatti scelto di appoggiarlo nella corsa contro Luiz Inácio Lula da Silva.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Due ex candidati cambiano fronte

Caiado, esponente del Partito social democratico ed ex governatore del Goiás, aveva conquistato 2,6 milioni di voti, equivalenti a circa il 2,18% dei consensi. Il suo sostegno rafforza la candidatura di Bolsonaro dopo una prima tornata elettorale in cui aveva scelto di competere autonomamente.

Anche lo scrittore Augusto Cury, arrivato terzo, si è schierato con il figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro. Al primo turno Cury aveva ottenuto il 2,89%, pari a 3,4 milioni di voti: un bacino che potrebbe risultare utile nella sfida decisiva.


Cinque partiti pronti a sostenerlo

A questi appoggi si è aggiunta l’adesione ufficiale di cinque formazioni centriste e conservatrici. Tra loro ci sono União Brasil e Progressistas, riuniti nella coalizione União Progressista, insieme a Republicanos, Podemos e Novo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Novo era l’unico dei cinque partiti ad avere già espresso una posizione favorevole. Le altre quattro sigle, invece, avevano mantenuto un atteggiamento neutrale prima di convergere sulla candidatura di Bolsonaro.


La posta in palio dopo il voto

Il secondo turno è fissato per il 25 ottobre e metterà di fronte Bolsonaro e Lula, presidente uscente e candidato della sinistra, che punta a conquistare un quarto mandato. Le rilevazioni disponibili indicano al momento un margine favorevole al candidato di destra.

Il peso delle nuove intese potrebbe però andare oltre l’esito della presidenza. Se Bolsonaro riuscisse a prevalere, il suo schieramento avrebbe secondo le proiezioni la maggioranza sia alla Camera sia al Senato dall’avvio della nuova legislatura, previsto nel 2027.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere