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Attualità 3 min di lettura30 set

Bollette, il rincaro colpisce 3 milioni: come difendersi

Prezzi fissi, sconti e durata delle offerte diventano decisivi mentre la maggior tutela registra un nuovo aumento.

Per capire quale proposta convenga davvero non basta osservare il prezzo dell'energia indicato nell'offerta. Vanno considerati anche il costo fisso mensile, il periodo per cui la tariffa resta invariata e le condizioni richieste dal fornitore, come la ricezione della bolletta via posta elettronica o l'addebito automatico.

Un confronto imparziale si può fare attraverso il Portale Offerte di Arera, disponibile su ilportaleofferte.it. Inserendo i propri consumi, lo strumento consente di stimare la spesa annua e di mettere a paragone le diverse soluzioni.

La nuova ondata di rincari riporta così l'attenzione sulle offerte a prezzo bloccato, rilanciate da Eni, Enel e A2A. L'aumento annunciato per il quarto trimestre riguarda però soltanto una parte delle utenze domestiche.


Il mercato libero protegge molti clienti

Secondo le valutazioni di Race Consulting, circa 25 milioni di famiglie si trovano oggi nel mercato libero. Più della metà ha scelto una tariffa fissa, riducendo l'esposizione alle oscillazioni delle quotazioni all'ingrosso.

La revisione della maggior tutela interessa quindi una minoranza dei nuclei familiari. Per chi deve scegliere, tuttavia, il confronto tra condizioni economiche e vincoli contrattuali resta essenziale.


Chi rischia di pagare di più

Sono circa 3 milioni i clienti vulnerabili ancora inseriti nel servizio di maggior tutela, secondo Arera. Dal primo ottobre, per il profilo di consumo standard, il prezzo di riferimento raggiungerà 43,43 centesimi per kilowattora, imposte comprese, con una spesa annuale stimata in 665,38 euro: il 9,3% in più rispetto al 2025.

Nella categoria rientrano gli over 75, i beneficiari del bonus sociale, le persone con disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104 e chi necessita di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall'elettricità. Sono inclusi anche gli abitanti di alloggi di emergenza dopo una calamità e i residenti nelle isole minori prive di collegamento con la rete nazionale.

Questi utenti possono mantenere il servizio di maggior tutela oppure passare al mercato libero. La crescita dei costi ha già suscitato la preoccupazione delle associazioni dei consumatori.

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Gas e mercato spingono i prezzi

Alla base del rincaro ci sono soprattutto le quotazioni dell'energia acquistata all'ingrosso. L'instabilità geopolitica ha sostenuto il prezzo del gas, al quale resta collegato anche quello dell'elettricità, mentre nel terzo trimestre i valori hanno superato le previsioni formulate a giugno.

Tra le componenti della bolletta, il dispacciamento è l'unica ad aver registrato una riduzione, pari a 2,2 punti. Gli oneri di sistema, invece, non hanno subito variazioni.


Le proposte dei grandi fornitori

Plenitude, società del gruppo Eni, applicherà dal primo ottobre uno sconto del 30% sui corrispettivi di luce e gas rispetto alla sua principale formula a prezzo fisso. L'adesione deve avvenire entro il 24 ottobre e la tariffa rimarrà congelata per due anni.

L'iniziativa, denominata "Eni per l'Italia", vale indicativamente 100 euro annui per la fornitura di gas e altrettanti per quella elettrica. Chi sottoscrive entrambi i servizi può quindi ottenere un beneficio complessivo vicino ai 200 euro all'anno. La proposta arriva dopo il provvedimento sul contenimento dei prezzi di benzina e gasolio nelle stazioni Enilive.

Enel punta invece su "Digital Luce", soluzione a tariffa fissa biennale già disponibile da aprile. Il costo della componente energia è fissato a 108 euro per megawattora; l'azienda sostiene che si tratti del valore più basso tra i principali operatori, circa il 50% al di sotto delle quotazioni all'ingrosso.

Per una famiglia con consumi annui pari a 2 MWh, il risparmio indicato da Enel supera i 200 euro sulla sola componente energetica. L'elettricità è certificata dal Gse come prodotta da fonti rinnovabili. La sottoscrizione avviene esclusivamente attraverso il sito del gruppo e richiede l'invio della bolletta per posta elettronica, oltre al pagamento tramite addebito diretto sul conto o carta di credito.

A2A ricorda infine la propria formula destinata alle famiglie, attiva dal 2023, che mantiene invariato per dieci anni il prezzo dell'energia rinnovabile. Dal mese di marzo una proposta con caratteristiche analoghe è stata estesa anche alle piccole e medie imprese.

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