Biglietti aerei, il 2027 può cambiare tutto: rincari fino al 20%
Michael O’Leary prevede una forte crescita dei prezzi dei voli in Europa se il petrolio resterà caro a causa delle tensioni in Medio Oriente.
Il prossimo anno potrebbe segnare una svolta per chi viaggia in aereo in Europa: le tariffe rischiano di aumentare fino al 20%, spinte soprattutto dal costo del carburante. L’allarme arriva da Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, che collega lo scenario all’eventuale prosecuzione della guerra in Medio Oriente e alla conseguente pressione sul mercato petrolifero.
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Il carburante mette in bilico i prezzi
Parlando a Bruxelles, O’Leary ha indicato nei prossimi 12 mesi il possibile periodo del più marcato rialzo mai registrato per le tariffe aeree europee. Secondo la sua previsione, le compagnie potrebbero riversare almeno una parte della maggiore spesa energetica sui passeggeri, con effetti particolarmente visibili sulle tratte più esposte agli aumenti.
«Nei prossimi 12 mesi assisterete al più grande aumento delle tariffe aeree nella storia d’Europa», ha affermato il dirigente di Ryanair. La stima non rappresenta però una certezza sull’entità finale dei rincari: molto dipenderà dalla quotazione del petrolio e dagli sviluppi del conflitto in Medio Oriente.
Compagnie sotto pressione sui margini
Anche con biglietti più costosi, i vettori potrebbero non riuscire a compensare interamente l’incremento dei costi. L’aumento delle entrate derivante dalle vendite rischierebbe quindi di essere assorbito dalla spesa per il carburante, lasciando i margini delle compagnie sotto forte pressione.
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O’Leary ha espresso dubbi proprio su questo punto: «La domanda è: questo incremento dei biglietti sarà sufficiente a coprire i costi petroliferi drasticamente più elevati? Non credo che lo sarà». Eventuali supplementi legati al carburante, dunque, potrebbero non bastare a proteggere la redditività dei vettori.
Quanto pagheranno i passeggeri
L’impatto concreto sui viaggiatori dipenderà dalle decisioni commerciali delle singole compagnie e dall’andamento dei costi energetici. Non tutti i collegamenti subiranno necessariamente lo stesso rialzo, ma il quadro delineato da Ryanair indica un possibile aumento generalizzato del prezzo dei voli in Europa.
Se la previsione si verificasse, il 2027 potrebbe diventare più oneroso per chi programma un viaggio aereo. Per ora resta da verificare se la situazione internazionale manterrà il petrolio su livelli elevati e in che misura i vettori sceglieranno di trasferire quella spesa sui biglietti.
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