Iran, tre portaerei Usa verso il Golfo: la mossa di Trump
Mentre Trump rivendica più volte la vittoria, Washington rafforza la presenza militare e Netanyahu rilancia la linea dura dopo l’incontro con Hegseth.
La guerra viene dichiarata vinta da Donald Trump, ma la presenza militare statunitense in Medio Oriente continua a crescere. Washington ha infatti disposto l’invio della terza portaerei nella regione, accompagnata da circa 10mila uomini tra marinai e fanti di marina.
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La flotta americana si rafforza
La portaerei Theodore Roosevelt è diretta verso il Golfo e, secondo quanto riferito da Fox News, si unirà alla Uss George H.W. Bush e alla Uss George Washington. Il nuovo schieramento aggiunge così un ulteriore elemento di pressione in uno scenario già segnato da forte tensione.
La decisione arriva dopo che Trump ha annunciato per nove volte la vittoria nel conflitto. Il dispiegamento della Roosevelt, tuttavia, mostra che gli Stati Uniti stanno preparando le proprie forze come se la fase decisiva della guerra dovesse ancora iniziare.
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Netanyahu rilancia la linea dura
Nelle stesse ore, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha incontrato il capo del Pentagono Pete Hegseth. Il colloquio si è svolto mentre Washington aumenta il proprio dispositivo militare nell’area.
Netanyahu ha confermato l’impostazione più intransigente sul dossier iraniano. Il vertice con Hegseth si inserisce quindi in un quadro nel quale alle dichiarazioni sulla vittoria si affiancano nuove mosse operative e un rafforzamento delle forze americane nel Golfo.
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