Zelensky: «Ora funziona» la rete di informazioni contro gli attacchi
Dopo il colloquio con Steve Witkoff a Oslo, il presidente ucraino ha collegato il flusso di dati alla capacità di reagire a possibili offensive russe.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito che lo scambio di informazioni riservate sta dando risultati concreti. A suo giudizio, questo meccanismo può sostenere la risposta di Kiev davanti a eventuali attacchi russi.
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Una rete che ora regge
«La condivisione dell'intelligence ora funziona», ha affermato Zelensky, indicando nel coordinamento informativo uno strumento utile per affrontare la minaccia militare.
Il riferimento riguarda la possibilità di ricevere e utilizzare dati in modo più efficace qualora la Russia lanciasse nuove azioni contro l'Ucraina. Il presidente non ha fornito ulteriori dettagli sulle informazioni scambiate.
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Il colloquio con l'inviato Usa
La dichiarazione è arrivata dopo l'incontro tenuto a Oslo con Steve Witkoff, inviato degli Stati Uniti. Il colloquio si è inserito nel quadro dei contatti tra Kiev e Washington.
Zelensky ha quindi presentato il funzionamento della cooperazione informativa come un elemento di supporto alla sicurezza ucraina, senza indicare cambiamenti specifici nelle operazioni o nuove decisioni sul piano militare.
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