Barcellona sott’acqua: in Catalogna scatta l’allarme piene
Le precipitazioni eccezionali hanno sommerso diverse strade e fatto superare i 100 millimetri di pioggia, soprattutto nell’Alt Penedès.
La Catalogna sta affrontando una giornata segnata da piogge torrenziali e allagamenti. Barcellona è tra le aree più colpite, mentre in diverse zone il rapido accumulo d’acqua alimenta il timore di piene improvvise.
Strade allagate e pioggia record
Il maltempo ha trasformato numerose strade in corsi d’acqua, rendendo difficili gli spostamenti. Gli accumuli pluviometrici hanno oltrepassato i 100 millimetri, un dato che fotografa l’intensità delle precipitazioni registrate nella giornata di martedì 29 settembre 2026.
La situazione interessa in modo particolare la regione dell’Alt Penedès, dove la quantità d’acqua caduta ha aggravato il rischio di nuovi allagamenti. Anche Barcellona è stata coinvolta dagli effetti delle precipitazioni, con strade invase dall’acqua.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il rischio di piene improvvise
L’elevata intensità delle piogge mantiene alta l’attenzione sul possibile innalzamento repentino dei corsi d’acqua. Il pericolo principale è rappresentato dalle piene improvvise, che possono verificarsi rapidamente dopo accumuli così consistenti.
Il quadro del maltempo resta quindi legato all’evoluzione delle precipitazioni in Catalogna. Al momento, gli elementi più rilevanti sono gli allagamenti già osservati, il superamento dei 100 millimetri di pioggia e la particolare esposizione dell’Alt Penedès.
Continua a leggere
Il mondo senza regole: perché le grandi potenze rischiano di perdere il controllo
Marta Dassù ed Edoardo Campanella descrivono una fase di frammentazione globale in cui tecnologia, debito e poteri privati ridisegnano gli equilibri internazionali.
Europa al bivio nel mondo senza regole: contare o restare ai margini
Nel libro di Marta Dassù ed Edoardo Campanella, la rivalità tra Washington e Pechino apre una fase di potere frammentato in cui anche l’Europa deve cambiare passo.
Compiti serali, arriva lo stop: Valditara chiede il diario cartaceo
Le scuole sono invitate a comunicare consegne e verifiche entro la fine delle lezioni, evitando carichi concentrati e richieste diffuse nel fine settimana.
Maricarmen rientra a casa: la Spagna ferma gli sfratti fino al 2030
Il governo Sánchez ha approvato il decreto, ma la misura dovrà superare il voto del Congresso tra dubbi, alleanze ancora incerte e proteste a Puerta del Sol.