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Attualità 1 min di lettura46 min fa

Bagheera da record: la zucca da 1.295 chili finirà alle mucche

Ian Paton ha coltivato il gigantesco ortaggio con sei ore di lavoro al giorno e quasi 490 litri d’acqua quotidiani, nonostante il caldo eccezionale nel Regno Unito.

Una zucca da 1.295,8 chilogrammi ha stabilito il nuovo primato mondiale di peso per questa coltura. L’esemplare, più imponente di un’automobile e persino di un rinoceronte bianco, è stato verificato dai giudici del Guinness World Records durante una gara organizzata nei pressi di Reading, nel Berkshire.

A coltivarla è stato Ian Paton, 65 anni, residente a Lymington, nell’Hampshire. Il suo destino, tuttavia, non sarà quello di diventare una carrozza da fiaba: dopo il record, Bagheera dovrebbe essere destinata all’alimentazione delle mucche.

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Un record costruito goccia dopo goccia

Paton ha dato alla zucca il nome Bagheera, ispirandosi alla pantera nera de Il libro della giungla. Per accompagnarne la crescita ha dedicato fino a sei ore ogni giorno alle cure dell’ortaggio, affrontando anche l’ondata di caldo senza precedenti che ha interessato il Regno Unito durante l’estate.

Il fabbisogno idrico era enorme: ogni giornata richiedeva circa 490 litri d’acqua, equivalenti a 130 galloni. Commentando l’impegno necessario, il coltivatore ha definito il percorso “un lavoro dannatamente duro”.

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Prima gara senza il fratello gemello

Per oltre mezzo secolo Ian Paton ha coltivato ortaggi dalle dimensioni fuori dal comune insieme al fratello gemello Stuart. La coppia aveva già raccolto numerosi successi nelle competizioni dedicate ai prodotti giganti.

La partecipazione di quest’anno ha però segnato una novità: per la prima volta Paton si è presentato senza il fratello. La scelta ha portato al risultato più importante della sua carriera, con una zucca da 2.856,8 libbre riconosciuta come l’esemplare più pesante e massiccio mai registrato.

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