Arsenale nucleare russo, la risposta Ue: niente spazio all’allarmismo
Bruxelles condanna i toni di Mosca dopo il messaggio inviato alla NATO e invita a non alimentare la strategia dell’intimidazione
Bruxelles sceglie di non amplificare la minaccia, ma condanna con fermezza le parole arrivate da Mosca. La Commissione europea ha ribadito il proprio sostegno all’Ucraina e ha accolto la reazione della NATO alla comunicazione russa sull’eventuale impiego dell’intero arsenale nucleare.
Bruxelles respinge la strategia della paura
Durante il briefing con la stampa, il portavoce della Commissione europea Christian Wigand ha definito irresponsabile la retorica nucleare adottata dalla Russia. Secondo Bruxelles, rispondere rilanciando quei toni finirebbe per rafforzare proprio il meccanismo di pressione scelto da Mosca.
«Non cadremo nella trappola russa e non amplificheremo le tattiche di Mosca basate su intimidazione e allarmismo», ha dichiarato Wigand. La posizione dell’Unione resta quindi quella di evitare reazioni che possano alimentare ulteriormente la tensione.
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Il messaggio di Mosca alla NATO
Il riferimento del portavoce europeo riguarda una dichiarazione russa indirizzata alla NATO. Mosca avrebbe comunicato di essere pronta a ricorrere all’«intero arsenale», collegando l’avvertimento a presunte esercitazioni finalizzate a simulare l’isolamento di Kaliningrad.
La NATO ha risposto in modo netto alla comunicazione russa, una reazione che la Commissione europea ha accolto favorevolmente. Wigand ha inoltre confermato che l’Unione mantiene invariata la propria posizione sulla guerra di aggressione condotta dalla Russia contro l’Ucraina.
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