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Attualità 2 min di lettura2 ore fa

Armi e disciplina: la sfida dei Futuristi in Basilicata

Futuro Nazionale Basilicata organizza a Tolve una giornata tra lezioni di sicurezza, pratica al poligono e una gara conclusiva di tiro di precisione.

Conoscere le regole prima di impugnare un’arma: è questo il principio su cui si basa l’«Accademia dei Futuristi», iniziativa promossa da Futuro Nazionale Basilicata. L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre, dalle 9.30, al poligono di tiro di Tolve, in provincia di Potenza.


La sicurezza viene prima della gara

La giornata sarà dedicata alle armi corte e alternerà momenti didattici ed esercitazioni in un ambiente controllato. L’avvio prevede una lezione teorica di circa un’ora, affidata al direttore di tiro, con indicazioni sulle norme di sicurezza, sul funzionamento degli strumenti e sulle modalità corrette di gestione.

Dopo la parte introduttiva, gli iscritti potranno prendere confidenza con le armi attraverso una sessione pratica affiancati dagli istruttori. L’obiettivo dichiarato è fornire una preparazione di base fondata sulla consapevolezza e sul rispetto rigoroso delle procedure, prima di passare all’attività sportiva.


Tolve ospita il Trofeo

Il programma si concluderà con il «Trofeo dei Futuristi», definito dagli organizzatori una competizione simbolica di tiro di precisione. La gara rappresenterà quindi l’ultima fase di un percorso iniziato con le spiegazioni tecniche e proseguito con l’assistenza degli esperti sul campo.

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La formula scelta mira a unire formazione, disciplina e socialità senza presentare l’uso delle armi come un gesto privo di responsabilità. La presenza di un direttore di tiro e degli istruttori accompagnerà entrambe le fasi operative previste dall’iniziativa.


Il messaggio degli organizzatori

Giulio Curatella, responsabile regionale di Futuro Nazionale Basilicata, ha spiegato che il nome dell’evento richiama la volontà di mettere insieme conoscenza, rigore e senso di responsabilità. «Un’arma richiede profonda consapevolezza e rispetto assoluto delle regole: prima della precisione viene la disciplina, e prima di tutto la sicurezza», ha dichiarato.

Secondo Curatella, l’incontro non vuole rendere superficiale un tema delicato, ma proporre un’occasione di aggregazione e spirito di squadra attraverso un’attività formativa e sportiva. La competizione finale, nelle intenzioni degli organizzatori, si inserisce dunque in un percorso in cui la sicurezza mantiene il ruolo prioritario.

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