6.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura3 ore fa

Andrew Mountbatten-Windsor sfida la polizia: il nodo del caso Epstein

L’ex principe Andrea chiede ai giudici di verificare la legittimità del fermo e della perquisizione eseguiti a febbraio dalla Thames Valley Police.

Il ricorso presentato dall’ex principe Andrea apre un nuovo fronte giudiziario legato all’indagine sulle sue passate frequentazioni con Jeffrey Epstein. Gli avvocati di Andrew Mountbatten-Windsor hanno chiesto all’Alta Corte di Londra di esaminare la legittimità delle iniziative adottate dalla polizia britannica, tra cui un fermo durato circa 24 ore e una perquisizione.

L’intervento degli agenti risale a febbraio e avvenne proprio nel giorno del 66esimo compleanno dell’ex membro della famiglia reale. L’inchiesta è condotta dalla polizia della Thames Valley, che continua a indagare sui rapporti avuti in passato da Andrea con il finanziere americano Jeffrey Epstein, morto dopo essere stato accusato di reati sessuali.


Il ricorso supera il primo esame

L’istanza è stata depositata dai legali dell’ex principe e ha già ottenuto l’autorizzazione a proseguire davanti ai giudici. La discussione sul merito è attesa prossimamente: sarà quella la fase in cui verranno valutate le contestazioni sulla correttezza del fermo e della perquisizione.

Nel frattempo, l’indagine della polizia non è stata archiviata. Andrea, terzogenito della regina Elisabetta II e fratello minore di re Carlo III, resta quindi sotto esame mentre il procedimento avviato dai suoi difensori entra nel percorso giudiziario.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Dallo scandalo alla perdita dei titoli

L’ex principe ha sempre respinto l’ipotesi di aver commesso illeciti. Nonostante le sue smentite, il riemergere dello scandalo legato a Epstein ha avuto conseguenze decisive sul suo ruolo all’interno della monarchia britannica.

Andrea è stato privato di tutti i titoli reali e allontanato dalla vita pubblica. Oggi vive in una residenza privata fuori Londra e non viene più indicato con il titolo principesco: il suo appellativo è Andrew Mountbatten-Windsor, quello di un comune cittadino.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere