Airbnb cambia passo: prezzi più semplici e servizi su misura
La piattaforma introduce strumenti di intelligenza artificiale, nuove formule per gli ospiti e funzioni avanzate per chi gestisce gli alloggi
Per chi mette a disposizione una casa, gestire tariffe, calendari e prenotazioni potrebbe diventare più rapido. Airbnb sta infatti introducendo funzioni che aiutano i proprietari a seguire l’andamento degli annunci e a intervenire con maggiore precisione sui prezzi.
I proprietari avranno più controllo
Il calendario destinato a più annunci permette di modificare nello stesso momento tariffe, disponibilità, condizioni di cancellazione e riduzioni applicate, scegliendo se estendere l’aggiornamento a tutte le abitazioni o soltanto ad alcune. La piattaforma offre anche indicazioni sulla fascia di prezzo più adatta e consente di adeguare con un tocco il costo per notte, seguendo le variazioni della domanda e dell’offerta.
Tra le novità figura anche la planimetria tridimensionale, pensata per mostrare agli ospiti la distribuzione degli spazi prima della prenotazione. I proprietari possono comunque correggere in qualsiasi momento le tariffe suggerite, confrontarle con quelle di strutture simili e controllarle direttamente dal calendario. Riepiloghi prodotti dall’intelligenza artificiale illustrano inoltre i risultati dell’annuncio, le ragioni che li influenzano e le possibili azioni da intraprendere.
Viaggi più leggeri e organizzati
L’offerta per gli ospiti si amplia con servizi aggiuntivi destinati a ridurre incombenze e bagagli. In alcune città europee è possibile ricevere nell’alloggio i piatti ordinati dai ristoranti locali, mentre la consegna della spesa, già disponibile negli Stati Uniti, viene estesa a selezionate località europee.
Negli Stati Uniti, in alcune città, gli utenti possono affidare a Rinse il ritiro e la restituzione dei propri indumenti, con opzione di riconsegna il giorno successivo. Da novembre, in oltre 60 città statunitensi, BabyQuip permetterà invece di noleggiare e trovare già montati nell’alloggio culle, passeggini, seggioloni e giochi, con una riduzione del 10% per gli ospiti Airbnb. Sulle Alpi francesi saranno disponibili attrezzature per sci e snowboard, mentre nella Florida meridionale si potranno affittare imbarcazioni attraverso operatori locali.
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Ricerca e consigli diventano personali
La piattaforma punta anche a rendere più intuitiva la pianificazione. La ricerca di alloggi, attività e servizi può essere formulata con parole comuni o tramite comandi vocali; inoltre, digitando un termine nei filtri, il sistema propone le opzioni collegate. La parola “bambino”, per esempio, può far comparire culle, spazi per giocare, libri e giocattoli senza dover selezionare ogni voce manualmente.
Le schede degli alloggi comprendono descrizioni create dall’intelligenza artificiale, mentre una visualizzazione affiancata consente di mettere a confronto le soluzioni preferite con l’aiuto di riepiloghi automatici. L’assistenza tramite conversazione è disponibile in oltre 50 lingue e viene affiancata da un servizio vocale per ricevere supporto anche al telefono.
Airbnb introduce infine una funzione sociale basata sui contatti personali. Gli utenti possono collegarsi con familiari, amici e compagni di viaggio, vedere le destinazioni visitate, gli alloggi scelti, le recensioni lasciate e le esperienze prenotate. Una mappa interattiva raccoglie queste informazioni e può essere aggiornata con nuovi collegamenti.
Ogni persona decide quali viaggi mostrare, quali elementi condividere e quali soggiorni nascondere o cancellare. È inoltre possibile bloccare un contatto e inviare messaggi dall’applicazione. La mappa può offrire anche indicazioni sul quartiere, sui ristoranti, sui trasporti e sulle attività suggerite da proprietari, ospiti e altre fonti.
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