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Attualità 3 min di lettura3 ore fa

Airbnb cambia il viaggio: IA, amici e servizi consegnati a domicilio

La piattaforma introduce strumenti intelligenti, funzioni sociali e nuove comodità per ospiti e gestori degli alloggi, dagli acquisti al bucato fino alla gestione dei prezzi.

I gestori degli alloggi avranno nuovi strumenti per intervenire in modo più rapido su tariffe, disponibilità e condizioni di prenotazione. Airbnb prepara infatti funzioni basate sull’intelligenza artificiale che promettono indicazioni più leggibili sulle prestazioni degli annunci e suggerimenti operativi direttamente dalla piattaforma.


Più controllo per chi affitta

Il calendario dedicato a più annunci permetterà di modificare in un’unica operazione prezzi, disponibilità, regole di cancellazione e sconti. Le variazioni potranno riguardare l’intero gruppo di alloggi oppure soltanto alcune proprietà selezionate.

Tra gli strumenti previsti figura anche una planimetria tridimensionale, pensata per mostrare con maggiore precisione la disposizione degli spazi prima della prenotazione. Airbnb proporrà inoltre una fascia tariffaria di riferimento e consentirà di adeguare con un tocco il prezzo per notte, seguendo l’andamento quotidiano della domanda e dell’offerta. Il gestore resterà libero di cambiare la scelta e di controllare le tariffe dal calendario.


L’intelligenza artificiale entra nella ricerca

La piattaforma sta inserendo l’intelligenza artificiale in diverse fasi dell’esperienza, dalla preparazione del soggiorno all’arrivo nell’alloggio. La ricerca potrà essere formulata con frasi comuni o attraverso comandi vocali, mentre i filtri diventeranno più semplici da individuare digitando direttamente una parola.

Scrivendo, per esempio, “bambino”, il sistema potrà mostrare opzioni legate a culle, spazi per giocare, libri e giocattoli, senza dover consultare manualmente ogni categoria. Le schede degli alloggi comprenderanno anche descrizioni generate automaticamente, concentrate sugli elementi ritenuti più importanti per l’utente. Sarà possibile mettere a confronto le soluzioni preferite in una schermata affiancata, accompagnata da riepiloghi elaborati dall’intelligenza artificiale.


Dai pasti al bucato

L’offerta si allarga anche oltre la prenotazione di case ed esperienze. In alcune città europee gli ospiti potranno ricevere direttamente nell’alloggio i pasti ordinati dai ristoranti locali; il servizio per la consegna della spesa, già attivo negli Stati Uniti, viene invece esteso all’Europa.

Per chi viaggia a lungo sarà disponibile anche il ritiro e la riconsegna della biancheria, così da ridurre il numero di bagagli. Negli Stati Uniti, in collaborazione con Rinse, il servizio prevede ritiro e consegna gratuiti e una formula rapida con restituzione il giorno successivo, ma soltanto nelle città interessate dall’iniziativa.

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Funzioni sociali e mappe personali

Airbnb punta inoltre a rendere più visibili i suggerimenti delle persone conosciute. Gli utenti potranno collegarsi ai propri contatti, consultare le destinazioni già visitate, vedere le strutture scelte e leggere le relative recensioni. Il sistema potrà proporre nuovi collegamenti sulla base dei soggiorni effettuati in passato.

Una mappa interattiva riunirà viaggi precedenti e futuri, insieme ad alloggi, attività e servizi prenotati dai contatti. Ogni persona potrà decidere quali esperienze mostrare, nascondere o eliminare, oltre a poter bloccare singoli utenti. La stessa mappa offrirà informazioni sull’area selezionata, tra ristorazione, trasporti, caratteristiche del quartiere e proposte curate dagli operatori locali.


Attrezzature direttamente sul posto

Le famiglie potranno noleggiare culle, passeggini, seggioloni, giochi e altri articoli, con consegna e montaggio direttamente presso la casa prenotata. Il servizio, realizzato con BabyQuip, dovrebbe partire a novembre in oltre 60 città degli Stati Uniti e prevede per gli ospiti Airbnb una riduzione del 10%.

Attraverso collaborazioni locali sarà inoltre possibile affittare equipaggiamento per sci e snowboard sulle Alpi francesi oppure imbarcazioni nella Florida meridionale. L’obiettivo dichiarato è permettere ai viaggiatori di trasportare meno oggetti e di trovare sul posto ciò che serve per il soggiorno.


Assistenza più rapida per gli utenti

Il supporto clienti basato sull’intelligenza artificiale è stato portato in oltre 50 lingue. L’assistenza non si limiterà ai messaggi: sarà disponibile anche tramite voce, con la possibilità di ottenere risposte al telefono.

Le nuove funzioni vengono introdotte progressivamente, a partire dagli Stati Uniti e con un’estensione prevista nel corso dell’anno. Airbnb accompagna il lancio con riepiloghi automatici sulle prestazioni degli annunci e con indicazioni sulle possibili azioni per migliorarne i risultati.

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