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Viaggi 1 min di lettura2 giorni fa

Voli, estate 2026: più puntualità ma il conto può salire nel 2027

I ritardi restano frequenti nei cieli europei, mentre le compagnie si preparano a possibili aumenti delle tariffe dopo l’esaurimento del carburante acquistato a prezzi ridotti.

Il miglioramento registrato nell’estate 2026 non basta a cancellare i disagi per chi viaggia: quasi il 30% degli aerei è arrivato oltre l’orario previsto. Intanto, secondo le stime di RimborsoAlVolo, nel 2027 il costo dei biglietti potrebbe aumentare quando le compagnie finiranno le scorte di carburante comprate a condizioni più favorevoli.


Ritardi ancora pesanti in Europa

Tra giugno e agosto la gestione del traffico aereo ha accumulato 10,8 milioni di minuti di ritardo nei cieli europei. Il dato emerge da un’analisi di RimborsoAlVolo, costruita sui report di Eurocontrol e sulle segnalazioni inviate dai passeggeri.

La classifica delle principali compagnie premia Sas, prima per puntualità all’arrivo con l’86%. Subito dietro si trova Turkish Airlines, all’85%, mentre Aegean si ferma al 60% e ITA Airways raggiunge il 62%, poco sopra quella soglia.


Fiumicino resta nelle retrovie

Sul fronte degli aeroporti più trafficati, Stoccolma ha ottenuto il risultato migliore nelle partenze regolari, con l’82% dei voli decollati nei tempi stabiliti. Oslo e Istanbul seguono con l’81%.

La situazione appare molto meno favorevole a Lisbona, ultima tra gli scali considerati con il 52%. Roma Fiumicino si è attestata al 56%, un livello distante dai risultati dei primi aeroporti della graduatoria.


Biglietti più cari in vista

In Italia, nonostante il rincaro del jet-fuel, durante l’estate il prezzo medio dei voli è diminuito. RimborsoAlVolo collega la flessione alla contrazione della domanda verso le destinazioni estere, influenzata dal conflitto in Medio Oriente.

La fase dei prezzi più contenuti potrebbe però non durare. La società prevede possibili aumenti significativi nel 2027: con l’esaurimento delle quantità di carburante acquistate a prezzi calmierati, i vettori dovranno affrontare costi maggiori e potrebbero trasferirne una parte sui passeggeri.

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