Villa Piercy, il castello sardo legato alle ferrovie
A Badde Salighes, nel territorio di Bolotana, la dimora conserva un giardino botanico e apre nei fine settimana.
Villa Piercy è aperta al pubblico a Badde Salighes, nel territorio di Bolotana, tra i boschi del Marghine. La dimora, costruita da un ingegnere gallese legato allo sviluppo ferroviario dell’isola, conserva ancora l’aspetto di una residenza britannica immersa nel verde.
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Un giardino tra specie rare
Il parco è uno degli elementi più caratteristici della tenuta. Un lungo percorso fiancheggiato da calocedri conduce verso l’ingresso laterale, mentre una galleria di bosso precede la scalinata in pietra che sale nel bosco retrostante.
Lecci, agrifogli e tassi di grandi dimensioni convivono con esemplari originari di diverse aree del mondo. Tra questi figurano il cedro dell’Himalaya, il cipresso di Lawson, il calocedro della California e l’abete di Spagna. Secondo il testo, il giardino raccoglie circa un terzo delle specie botaniche presenti in Sardegna.
La varietà delle piante riflette una consuetudine diffusa nell’Inghilterra dell’età vittoriana: i proprietari delle grandi tenute cercavano specie esotiche attraverso spedizioni in Paesi lontani e le esibivano nei propri parchi.
La dimora costruita da Piercy
Benjamin Piercy arrivò nell’isola nel 1863 per occuparsi della progettazione della rete ferroviaria sarda per conto della Compagnia Reale delle Ferrovie Sarde. Tra le linee a cui lavorò figurano i collegamenti Cagliari-Olbia e Chilivani-Porto Torres.
Come compenso ricevette ampie proprietà nell’area di Bolotana, durante il passaggio degli ademprivi dalla gestione collettiva a quella privata. Fra 1879 e 1883 acquistò le tenute di Badde Salighes e Padru Mannu, trasformando un precedente casino di caccia nella residenza familiare.
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L’edificio ha pianta quadrata, tre piani, di cui uno interrato, e quattro torrette circolari agli angoli. Sul portale compare un leone rampante, richiamo al Galles, mentre alcune sale del piano terreno conservano volte a crociera decorate.
Dopo la morte di Piercy, avvenuta nel 1888, la proprietà rimase alla famiglia. Vera, ultima erede, la mantenne fino al 1966. In seguito il complesso venne progressivamente abbandonato, fino agli interventi di recupero conclusi nel 2010.
Orari e informazioni per la visita
La villa si trova in provincia di Nuoro, all’interno dell’area boscosa del Marghine. Il luogo è legato anche alla storia dei viaggi nell’isola: nel 1921 D.H. Lawrence attraversò la Sardegna in treno e ne descrisse paesaggi e comunità.
Le visite sono possibili il sabato e la domenica, dalle 10 alle 18. Non è richiesta la prenotazione; l’ingresso alla villa costa 10 euro e sono disponibili anche percorsi accompagnati.
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