Sicilia d’autunno, cinque borghi tra boschi, sagre e barocco
Da Cesarò a Scicli, itinerari tra Nebrodi, Etna e Val di Noto con appuntamenti gastronomici fino a novembre
Cinque località siciliane offrono in autunno percorsi tra natura, storia e prodotti tipici, lontano dagli itinerari più frequentati dell’estate. Tra ottobre e novembre, temperature spesso miti accompagnano passeggiate nei boschi, visite ai borghi e appuntamenti gastronomici.
Il calendario delle manifestazioni arricchisce il viaggio con feste dedicate alle specialità locali. Gli eventi si concentrano soprattutto nei fine settimana di novembre, tra i Nebrodi, le pendici dell’Etna e l’entroterra della provincia di Enna.
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Le date delle sagre
A Cesarò, sui Monti Nebrodi, la Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino dei Nebrodi è in programma nei fine settimana del 7-8 e del 14-15 novembre 2026. L’appuntamento si svolge in un paese circondato da aree montane, faggete e sentieri immersi nei colori della stagione.
Nicolosi ospita invece Profumi e Sapori d’Autunno nei fine settimana del 7-8, 14-15 e 21-22 novembre 2026, con un’ulteriore giornata prevista l’11 novembre. A Fiumedinisi, nel Messinese, Capricci d’Autunno propone iniziative legate alle tradizioni e alle produzioni del territorio nei periodi 6-8 e 14-15 novembre.
Borghi da visitare
Cesarò permette di raggiungere il Parco dei Nebrodi, tra boschi di faggio, percorsi naturalistici e laghi d’alta quota. Tra le escursioni segnalate c’è quella al Lago Biviere, da cui nelle giornate serene si possono osservare ampi scorci sul paesaggio circostante.
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Ad Agira, sulle colline dell’Ennese, il centro storico conserva vicoli medievali, la Chiesa di San Salvatore e i resti del castello nella parte più elevata dell’abitato. Dal 13 al 15 novembre 2026 il borgo ospita la Sagra della Cassatella, dedicata al dolce tipico locale.
Etna, barocco e costa ionica
Nicolosi si trova sulle pendici meridionali dell’Etna, a pochi chilometri da Catania. Nei dintorni il terreno scuro delle colate laviche contrasta con la vegetazione autunnale, creando un paesaggio diverso da quello delle località costiere.
Scicli, nel Ragusano, propone un itinerario tra architettura e cultura. La cittadina fa parte delle Città tardo barocche del Val di Noto, riconosciute dall’UNESCO; tra i luoghi da vedere ci sono Via Francesco Mormino Penna, Palazzo Beneventano e la Chiesa di San Bartolomeo, costruita accanto alle pareti della cava.
Fiumedinisi completa il percorso nell’entroterra ionico messinese, non lontano dal litorale. La Chiesa Madre di Maria Santissima Annunziata e i resti del Castello Belvedere dominano il borgo e le aree circostanti.
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