Puglia apre due tesori nascosti: cosa vedere col FAI il 10 e 11 ottobre
Palazzo Miani a Polignano a Mare e l’itinerario sotterraneo di Castellana Grotte sono tra le aperture più suggestive delle Giornate FAI d’Autunno 2026.
Due esperienze molto diverse permetteranno di esplorare la Puglia più nascosta durante il fine settimana del 10 e 11 ottobre: da una dimora nobiliare nel centro storico di Polignano a Mare a un percorso tra cavità naturali, luoghi di culto e antiche strutture rurali a Castellana Grotte. Sono alcune delle aperture previste per le Giornate FAI d’Autunno 2026, manifestazione che quest’anno coinvolgerà oltre 700 luoghi in 350 città.
Polignano svela la dimora dei feudatari
L’ingresso di Polignano a Mare nel programma del FAI avverrà con l’apertura straordinaria di Palazzo Miani, edificio noto anche con il nome di Palazzo Marchesale. La costruzione si trova nel borgo antico, oltrepassato l’Arco Marchesale, e conserva tracce di una storia lunga circa cinque secoli.
La parte originaria risale al XV secolo, quando il complesso era collegato alla presenza dei feudatari in città. Nel tempo, interventi e ampliamenti hanno trasformato la residenza fino a conferirle l’impianto monumentale attuale. I visitatori potranno osservare il cortile, la loggia, lo scalone realizzato nel Settecento e gli ambienti del piano nobile, con decorazioni sulle volte, arredi e memorie delle famiglie che abitarono il palazzo.
Le visite saranno organizzate sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 19.00. L’accesso, senza prenotazione, avverrà a turni di 20 minuti; ogni percorso durerà circa 40 minuti e sarà richiesto un contributo destinato al FAI.
Castellana segue il viaggio dell’acqua
A Castellana Grotte il pubblico potrà scegliere tra singole tappe oppure affrontare l’intero itinerario, spostandosi autonomamente tra i diversi punti. Il programma comprende la Chiesa della Madonna della Grotta, le Gravinelle, la Neviera di Genna e la Chiesa di San Nicola di Genna, in un racconto del territorio costruito attorno all’azione dell’acqua e alla presenza della pietra.
La Madonna della Grotta unisce devozione e ambiente naturale: la cavità è attestata come luogo di culto già nel 1091. Qui sarà allestita anche una rassegna fotografica sulle alluvioni che interessarono Castellana Grotte nel 1896 e nel 1968. Alle Gravinelle, invece, due inghiottitoi che arrivano a circa 37 metri di profondità illustreranno i fenomeni del paesaggio carsico e il modo in cui la pioggia penetra nel sottosuolo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il percorso comprende poi la Neviera di Genna, struttura settecentesca un tempo destinata a conservare la neve e ricavare ghiaccio, e la vicina Chiesa di San Nicola, legata alla storia religiosa delle campagne. Nei pressi della costruzione è presente anche un vigneto nato da varietà storiche; gli iscritti al FAI potranno partecipare a degustazioni dedicate.
Un programma esteso in tutta Italia
Le due proposte pugliesi fanno parte di una rassegna nazionale che spazia tra palazzi, chiese, teatri, castelli, giardini, collezioni artistiche, aree naturali e architetture contemporanee. Molti luoghi sono normalmente chiusi al pubblico o poco conosciuti, e saranno visitabili grazie al lavoro delle Delegazioni, dei Gruppi FAI, dei volontari e degli Apprendisti Ciceroni.
Tra gli indirizzi segnalati figurano a Napoli il Polo delle Arti Caselli-Palizzi, con un approfondimento sulla manifattura ceramica di Capodimonte; a Lucca l’Atelier Ricci, dove sartoria e arte convivono all’interno di un palazzo del Seicento; e a Fiorenzuola d’Arda il MAE Museum, dedicato all’evoluzione delle fibre acriliche e del carbonio. In Calabria saranno visitabili il Lanificio Leo e il Museo d’impresa e Parco d’arte Rubbettino di Soveria Mannelli, mentre a Collegno aprirà la Fabbrica della Felicità-Leone 1857.
A Roma rientrano nel calendario anche Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e l’Attrezzeria Rancati, accessibile su prenotazione e specializzata nella realizzazione di oggetti scenici per cinema, teatro e televisione. L’edizione 2026 riserva infatti un’attenzione particolare ai mestieri artigiani, alle manifatture e alle eccellenze produttive italiane, con più di 75 aperture e visite speciali.
Continua a leggere
Lazio gratis in treno: 18 giornate tra borghi e cammini
Fino al 10 dicembre 2026 si può viaggiare senza pagare tra Roma, la Tuscia e Cassino, ma il posto va riservato prima della partenza.
Cambogia, il fiume che si accende al tramonto: viaggio tra le lucciole
Tra mangrovie, ranger e animali rari, il Tatai conduce nel cuore dei Monti Cardamomi, dove la foresta conserva meraviglie e ferite della storia.
Ferrara, il palazzo chiuso per un secolo ora svela 135 opere
Dal prossimo 8 ottobre Palazzo Barbantini-Koch accoglierà visitatori, mostre e attività culturali nel nuovo Polo culturale di Ferrara de La Galleria BPER.
5.391 chilometri e 20 esperienze: il Veneto riscopre i suoi cammini
Dal 21 al 25 ottobre escursioni, visite nei borghi e appuntamenti gastronomici accompagneranno la prima celebrazione regionale dedicata agli itinerari veneti.