Il volo italiano da tenere d’occhio: Barcellona-Roma è 7ª in Europa
La tratta tra Barcellona e Fiumicino entra tra i collegamenti europei più soggetti a ritardi e cancellazioni, mentre Amsterdam-Barcellona guida la graduatoria.
La rotta Barcellona-Roma Fiumicino, collegata anche a ITA, si colloca al settimo posto tra i collegamenti aerei europei considerati più stressanti. Il dato emerge dal Nervous Flyer Index 2026 di AirAdvisor, che valuta soprattutto quanto sia difficile prevedere l’andamento del viaggio.
Il dato italiano spicca subito
Con 45,2 punti su 100, il collegamento tra Barcellona e Roma Fiumicino è l’unica tratta con un coinvolgimento italiano presente tra le prime dieci. A incidere maggiormente sono i ritardi: il 4,85% dei voli ha accumulato almeno un’ora di attesa, mentre lo 0,44% è andato oltre le tre ore.
Sul fronte delle cancellazioni, la percentuale raggiunge l’1,71%, equivalente a circa un volo ogni 60. Fiumicino compare anche più avanti nella graduatoria: la rotta Roma-Catania è ventesima con 30,6 punti ed è l’unico collegamento nazionale italiano tra i primi venti; in questo caso, i ritardi superiori a un’ora arrivano al 5,09%.
Ritardi e meteo cambiano la classifica
A conquistare il primo posto è la tratta Amsterdam-Barcellona, con 75,1 punti. Il viaggio dura 2 ore e 10 minuti, le cancellazioni rappresentano il 2,93% dei voli e l’esposizione alle condizioni atmosferiche dell’aeroporto di Amsterdam Schiphol è stata stimata in 7 punti su 10.
Il primato per le cancellazioni appartiene però al collegamento Londra Heathrow-Amsterdam, secondo con 63,8 punti: il tasso raggiunge il 3,69%. La rotta Manchester-Dublino, terza a quota 63,4, presenta invece la maggiore incidenza di ritardi prolungati: il 7,51% dei voli supera i 60 minuti e lo 0,84% oltrepassa le tre ore.
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La graduatoria delle prime dieci
Il quarto posto spetta a Lisbona-Madeira, che totalizza 61,4 punti. È il collegamento più esposto al maltempo tra quelli analizzati, con un valore di 10 su 10 per l’aeroporto dell’isola portoghese, noto per le forti correnti d’aria.
Completano le prime dieci Parigi Charles de Gaulle-Nizza, con 60,8 punti, Oslo-Stavanger con 46,8, Barcellona-Roma Fiumicino con 45,2, Londra Heathrow-Francoforte con 44,2, Oslo-Trondheim con 42,4 e Madrid-Londra Heathrow con 40,8. La graduatoria completa è quindi: 1) Amsterdam Schiphol-Barcellona, 2) Londra Heathrow-Amsterdam, 3) Manchester-Dublino, 4) Lisbona-Madeira, 5) Parigi Charles de Gaulle-Nizza, 6) Oslo-Stavanger, 7) Barcellona-Roma Fiumicino, 8) Londra Heathrow-Francoforte, 9) Oslo-Trondheim, 10) Madrid-Londra Heathrow.
Che cosa misura davvero l’indice
L’analisi ha preso in esame le 30 rotte europee con il maggior traffico, ma soltanto 26 disponevano di informazioni operative complete relative al periodo compreso tra settembre 2025 e agosto 2026. Il punteggio combina i ritardi oltre un’ora e oltre tre ore, le cancellazioni, le condizioni meteorologiche nei due scali e la durata del volo.
Il risultato non rappresenta una misurazione dell’ansia dichiarata dai passeggeri e non riguarda la sicurezza degli aeromobili. L’indice prova invece a descrivere la prevedibilità dell’esperienza di viaggio, considerando gli elementi che possono modificare orari e programmi prima della partenza.
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