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Viaggi 2 min di lettura1 ora fa

Asinara, Worldrise apre il sesto spazio per educare al mare

Il progetto tra Cala Reale e l’Ossario propone attività gratuite e nuovi appuntamenti fino a dicembre

All’Asinara è nato il sesto SEATY di Worldrise, un’area dedicata all’educazione marina realizzata tra Cala Reale e l’Ossario. L’iniziativa coinvolge residenti e visitatori nella conoscenza e nella tutela dell’ambiente costiero, dentro e fuori i confini dell’area protetta.

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Le attività lungo la costa

Il progetto affianca pannelli informativi a un programma di appuntamenti senza costi. Sono previste immersioni con maschera e boccaglio accompagnate da una biologa marina, laboratori educativi e artistici e occasioni per osservare la biodiversità dell’isola.

Alla realizzazione partecipano l’Osservatorio del Mare con il C.R.A.M.A., il C.E.A.S.inara e la Rete di Imprese Educando Asinara. Dal mese di luglio oltre 600 persone hanno preso parte alle esperienze proposte o hanno seguito le attività dedicate alla conoscenza del mare.


Gli appuntamenti fino a dicembre

La conclusione della stagione estiva non fermerà il calendario. Dal 28 ottobre il cineforum tornerà alla Libreria Koinè di Porto Torres, mentre il 7 novembre l’iniziativa L’Arte nel Parco sarà dedicata alla biodiversità dell’Asinara.

Il 12 dicembre è in programma I Suoni dell’Invisibile, esperienza che unisce ascolto, ecologia e ricerca scientifica. Le attività sono gratuite e richiedono la prenotazione attraverso il sito di Worldrise.

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La tutela del Mediterraneo

L’Asinara è già Parco Nazionale e Area Marina Protetta, oltre a rappresentare una risorsa sociale ed economica per le comunità locali. Il Mediterraneo conta più di 17.000 specie, ma la quota sottoposta a una protezione efficace rimane inferiore all’1%.

«Per arrivare a proteggere almeno il 30% dei mari italiani entro il 2030 non basta aumentare la superficie tutelata», ha affermato Mariasole Bianco, presidente di Worldrise. Secondo Bianco, la conservazione deve essere compresa dai territori e diventare una responsabilità condivisa, ma anche un’opportunità.


La rete dei sei SEATY

Il direttore del Parco e dell’Area Marina Protetta Isola dell’Asinara, Vittorio Gazale, ha definito l’accordo con Worldrise parte di una strategia che porta comunità e turisti a conoscere direttamente gli ambienti sommersi.

«Trasformiamo la conservazione del mare da un concetto astratto a un’opportunità reale di crescita sociale ed economica per tutto il territorio», ha spiegato Gazale. Con l’apertura all’Asinara, la rete di Worldrise comprende ora sei aree distribuite tra Sardegna e Sicilia.

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