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Tecnologia 1 min di lettura1 ora fa

Truecaller allarga la difesa: Scam Checker verifica link e messaggi

Il nuovo strumento online analizza numeri, indirizzi web e testi sospetti senza app né accesso personale, ma il debutto è previsto inizialmente soltanto in India.

Un numero sconosciuto, un collegamento ricevuto via messaggio o una richiesta con toni allarmistici possono nascondere una frode anche quando non c’è stata alcuna telefonata. Per questo Truecaller porta i propri controlli oltre l’identificazione delle chiamate e introduce Scam Checker, uno strumento utilizzabile direttamente dal browser.


La verifica supera le telefonate

Il servizio non richiede l’installazione di un’applicazione né l’autenticazione dell’utente. Chi vuole controllare un possibile tentativo di truffa può inserire un recapito telefonico, un collegamento oppure il contenuto di un messaggio ritenuto sospetto.

La funzione nasce per affrontare uno scenario in cui gli attacchi arrivano sempre più spesso attraverso WhatsApp, SMS e pagine costruite per imitare banche, corrieri o servizi pubblici. In questi casi, il solo riconoscimento del chiamante non è sufficiente a valutare il pericolo.


Anche i collegamenti vengono seguiti

Quando l’utente incolla un indirizzo web abbreviato, Scam Checker ne ricostruisce il percorso e verifica anche gli eventuali passaggi intermedi. L’analisi arriva quindi alla destinazione finale del collegamento, invece di fermarsi alla prima versione visualizzata.

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Truecaller confronta poi il risultato con il proprio archivio dei rischi e con altri indicatori impiegati per riconoscere comportamenti potenzialmente fraudolenti. Lo strumento, dunque, non si limita a esaminare il numero o il testo isolatamente, ma considera anche gli elementi associati al collegamento.


Il debutto parte dall’India

La disponibilità non sarà globale fin dal lancio. In una prima fase Scam Checker verrà distribuito in India, mentre l’espansione successiva dovrebbe interessare America Latina, Medio Oriente, Africa e Sud-est asiatico.

Non è stata indicata una data precisa per l’arrivo nelle altre aree. Fino ad allora, la possibilità di usare il controllo via web resterà legata ai mercati compresi nella fase iniziale di distribuzione.

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