Cartelloni digitali, Raspberry Pi riduce cavi e ingombri con SDM
Il nuovo Smart Display Module da 30 dollari porta Compute Module 5 dentro display e proiettori compatibili, con video 4K e funzionamento continuo senza ventole.
Uno slot M.2 amplia le possibilità dello Smart Display Module: può ospitare un’unità SSD veloce oppure acceleratori dedicati all’intelligenza artificiale. La scheda supporta anche le soluzioni basate su processori Hailo, ormai presenti in numerosi progetti di elaborazione dei dati direttamente sul dispositivo.
Più funzioni in una sola scheda
Il modulo riunisce i collegamenti destinati ad alimentazione, segnale video, audio, scambio dei dati e gestione dello schermo. Questa integrazione consente di ridurre il numero di elementi esterni necessari per costruire un impianto di cartellonistica digitale.
La riproduzione dei contenuti arriva alla risoluzione 4K, caratteristica che rende il dispositivo adatto a diversi scenari professionali. L’assenza di ventole contribuisce invece a limitare il rumore e a contenere i possibili problemi meccanici nel funzionamento prolungato.
Pensato per lavorare senza pause
Raspberry Pi ha progettato la scheda per restare attiva in modo continuativo, 24 ore al giorno e sette giorni su sette. Il funzionamento senza ventole punta inoltre a migliorare l’affidabilità nel lungo periodo, soprattutto negli impianti installati in luoghi dove manutenzione e sostituzioni devono essere ridotte al minimo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il prodotto è già acquistabile tramite la rete internazionale di rivenditori autorizzati Raspberry Pi. La compatibilità con le piattaforme per la gestione dei contenuti che già funzionano con Raspberry Pi 5 e Compute Module 5 facilita l’inserimento del modulo in infrastrutture esistenti.
L’installazione diventa più semplice
Lo Smart Display Module, indicato con la sigla SDM, costa 30 dollari ed è rivolto soprattutto agli impieghi professionali. La sua funzione è accogliere un Compute Module 5 direttamente all’interno dello chassis di display e proiettori compatibili con lo standard Intel SDM.
In questo modo molti collegamenti e accessori che normalmente accompagnano un sistema di questo tipo possono essere eliminati. Il risultato atteso è una configurazione meno ingombrante, con meno punti di possibile guasto e procedure di montaggio più snelle.
Continua a leggere
Apple e AAP: la guida che cambia le regole dello schermo in famiglia
Il nuovo percorso unisce indicazioni pediatriche e controlli già disponibili sui dispositivi Apple, con limiti da adattare all’età e alle esigenze di ogni ragazzo.
F-Droid cambia volto: cosa porta davvero la versione 2.0
Dopo 14 versioni di prova, il negozio alternativo dedicato al software libero rinnova interfaccia, ricerca e installazione delle applicazioni.
Big Mac, il prezzo cambia da un locale all’altro: decide l’algoritmo
Negli Stati Uniti McDonald’s sta sperimentando un sistema capace di suggerire tariffe diverse per ogni ristorante, analizzando consumi e disponibilità a spendere dei clienti.
HDR10+ Gaming, la svolta arriva con Modern Warfare 4
Il nuovo Call of Duty sarà compatibile fin dal debutto, mentre altri tre giochi entreranno presto nell’elenco dei titoli certificati.