HDR10+ Gaming, la svolta arriva con Modern Warfare 4
Il nuovo Call of Duty sarà compatibile fin dal debutto, mentre altri tre giochi entreranno presto nell’elenco dei titoli certificati.
La tecnologia HDR10+ Gaming amplia il proprio raggio d’azione e punta su uno dei nomi più noti del settore videoludico. Call of Duty: Modern Warfare 4 adotterà infatti lo standard già al lancio, diventando il quinto episodio della serie di Activision a includerlo nativamente.
Modern Warfare 4 apre una nuova fase
La certificazione è stata confermata dal consorzio che amministra HDR10+ Gaming, uno standard aperto e privo di royalty. Insieme al prossimo capitolo di Call of Duty, il catalogo accoglierà anche REANIMAL, Gray Zone Warfare di Madfinger Games e The Sinking City 2 di Frogwares.
Per questi tre videogiochi il supporto arriverà attraverso aggiornamenti specifici, attesi in tempi relativamente brevi. La presenza di Modern Warfare 4 fin dalla pubblicazione, invece, rafforza la diffusione della tecnologia tra le produzioni di grande richiamo.
HDR più semplice da gestire
HDR10+ Gaming è stato progettato per rendere meno complessa la gestione dell’alta gamma dinamica nei videogiochi. Il gioco può comunicare direttamente con il televisore o il monitor compatibile, senza passare dal sistema operativo o da altri elementi intermedi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Quando il titolo viene avviato, lo schermo dovrebbe riconoscere automaticamente il contenuto e selezionare i parametri HDR appropriati. In questo modo si riducono le regolazioni manuali e le configurazioni iniziali richieste all’utente, mentre la resa dell’immagine può essere adattata in tempo reale.
Il limite resta la scheda grafica
Per sfruttare la funzione serve anche una scheda grafica compatibile. Al momento il supporto riguarda le soluzioni NVIDIA e Intel, mentre AMD non ha ancora aderito e non sono state comunicate scadenze precise per un eventuale arrivo.
Secondo il consorzio, il vantaggio principale consiste nel mantenere più fedele la visione estetica degli sviluppatori su schermi differenti. Tra i giochi già pubblicati con questa tecnologia figurano Crimson Desert, Causal Loop e F1 25, che ha ricevuto il supporto con l’aggiornamento del pacchetto stagione 2026.
Continua a leggere
Gemini cambia passo: le Skills saranno gratis per tutti
Google apre le Skills anche agli account personali maggiorenni, senza obbligo di abbonamento ai piani AI Pro o Ultra.
Dyson, lo spazzolino da quasi 500 euro si blocca: cosa è successo
Un difetto nei tubi del sistema per il collutorio avrebbe danneggiato alcune unità iniziali, causando ritardi nelle consegne e malumori tra i primi clienti.
Xiaomi, il termos che cambia uso in un gesto: come funziona
Il nuovo modello Mijia consente di preparare tè e infusi senza lasciare le foglie nell’acqua, ma può essere usato anche come semplice borraccia termica.
TIM e PosteMobile, perché il segnale è sparito: cosa si sa
Le anomalie interessano rete fissa, telefonia mobile e navigazione online in diverse aree italiane, ma i gestori non hanno ancora chiarito l’origine del disservizio.