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Tecnologia 2 min di lettura30 set

Dyson, lo spazzolino da quasi 500 euro si blocca: cosa è successo

Un difetto nei tubi del sistema per il collutorio avrebbe danneggiato alcune unità iniziali, causando ritardi nelle consegne e malumori tra i primi clienti.

Il debutto di Dyson nel settore dell’igiene orale è stato complicato da diversi malfunzionamenti segnalati dai primi acquirenti del CameraJet, uno spazzolino intelligente venduto a quasi 500 euro. In alcuni casi, il dispositivo avrebbe smesso di funzionare dopo pochi secondi dall’apertura della confezione, alimentando dubbi sulla qualità delle prime unità distribuite.

Dyson ha ricondotto il problema a una partita iniziale di componenti difettosi e ha assicurato di avere già individuato i prodotti potenzialmente coinvolti. La vicenda, tuttavia, ha avuto conseguenze anche sulla disponibilità del dispositivo e sull’assistenza ricevuta dai clienti.


Il liquido ha raggiunto l’elettronica

L’anomalia riguarderebbe i tubi utilizzati per distribuire il collutorio. Alcuni elementi non avrebbero garantito una chiusura completamente impermeabile, consentendo al liquido di penetrare nella struttura dello spazzolino.

Una volta entrato in contatto con le parti elettriche, il collutorio avrebbe provocato guasti e arresti improvvisi. Per questo alcuni clienti hanno ricevuto un prodotto inutilizzabile quasi subito, nonostante fosse appena stato estratto dalla confezione.


Scorte esaurite e consegne rinviate

Nel tentativo di evitare ulteriori problemi, Dyson ha isolato gli esemplari ritenuti a rischio. La decisione ha contribuito all’esaurimento delle scorte sul sito ufficiale, mentre diversi grandi rivenditori hanno eliminato temporaneamente il CameraJet dai propri cataloghi in rete.

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Alcune spedizioni sono state posticipate o non portate a termine. L’azienda ha però comunicato che la produzione è tornata a pieno ritmo e che le forniture ai partner commerciali sono ripartite: il ritorno dello spazzolino nei negozi dovrebbe quindi avvenire in tempi brevi.


Assistenza sotto esame

Le difficoltà non hanno riguardato soltanto il funzionamento del prodotto. Diversi proprietari hanno riferito di aver incontrato ostacoli nel ricevere un rimborso o un supporto tecnico risolutivo, aumentando il malcontento intorno a un dispositivo collocato nella fascia più alta del mercato.

In altri casi, la prima proposta ricevuta sarebbe stata la sostituzione della batteria, anche quando i sintomi sembravano collegati al passaggio del liquido all’interno dell’apparecchio. Dyson ha comunque assicurato che interverrà per risolvere i casi ancora aperti e riportare il servizio alla normalità.

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