Meta, la scommessa da 600 miliardi: chi pagherà l’AI
Il gruppo punta sulle imprese per trasformare l’enorme spesa in infrastrutture artificiali in una nuova fonte di ricavi oltre alla pubblicità.
Il nuovo Meta Enterprise Platform è destinato a diventare uno dei cardini della strategia aziendale. A guidarlo sarà Chirantan “CJ” Desai, scelto da Mark Zuckerberg come responsabile della piattaforma dedicata al mondo delle imprese.
La sfida è trovare nuovi ricavi
L’incarico affidato a Desai si inserisce nella ricerca di un modello economico capace di sostenere l’espansione nell’intelligenza artificiale. Zuckerberg ha infatti indicato per Meta un impegno finanziario vicino ai 600 miliardi di dollari nei prossimi due anni, pari a circa 510 miliardi di euro al cambio riportato.
Una quota rilevante di questa somma servirà a realizzare centri dati e altre infrastrutture necessarie per mettere a disposizione una capacità di calcolo sempre maggiore. Il nodo per il gruppo non riguarda quindi soltanto la tecnologia, ma anche il modo in cui convertirla in entrate concrete.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Dalla pubblicità alle aziende
Finora Meta ha costruito il proprio business su un meccanismo relativamente lineare: mantenere gratuiti i servizi usati da miliardi di persone e vendere agli inserzionisti l’accesso a quel vastissimo pubblico. L’intelligenza artificiale sta però aumentando i costi e spingendo l’azienda a individuare un ulteriore motore di crescita.
Il settore delle imprese rappresenta una delle strade individuate per raggiungere questo obiettivo. Con Meta Enterprise Platform, il gruppo punta a creare un’offerta rivolta al mercato aziendale e a fare della nuova struttura un pilastro aggiuntivo rispetto al modello fondato sugli introiti pubblicitari.
Continua a leggere
TIM, Poste accelera: cosa cambia dopo l’OPAS
Con circa l’86% di TIM, Poste Italiane avvia il coordinamento del gruppo e prepara il piano industriale della nuova realtà integrata previsto per il primo trimestre 2027.
Galaxy Tab S12, la sfida di Samsung parte da 1.319 euro
La nuova famiglia di tablet Samsung debutterà il 7 ottobre con S Pen, funzioni Galaxy AI e il ritorno del modello Plus accanto alla versione Ultra.
BYD Seagull, la piccola elettrica cambia volto: cosa c’è sotto
La nuova generazione punta su trazione posteriore, 127 CV, sospensioni indipendenti e un vano anteriore finora raro in questa fascia di prezzo.
Naza, il lato oscuro degli algoritmi: come si scelgono i bersagli a Gaza
Il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor ricostruisce la catena che unisce intercettazioni, intelligenza artificiale, sorveglianza e valutazione delle vittime civili.